Sanità

feb112011

Dal 1 marzo indiretta a Cosenza e Catanzaro, Crotone pronta a seguire

Dopo lo sciopero, l’indiretta. Prosegue la protesta delle farmacie di Cosenza e Catanzaro contro i mancati rimborsi delle Asl, sei mensilità per un totale di 140 milioni di euro. Dopo la serrata dell’8 febbraio scorso, dal 1 marzo i presidi delle due province dispenseranno a pagamento i farmaci di fascia A. «Una scelta obbligata» commenta il presidente di Federfarma Catanzaro e Federfarma Calabria, Vincenzo Defilippo «perché nonostante i nostri ripetuti tentativi di avviare un confronto, dalla controparte c’è stato solo silenzio. Non si sono mossi i direttori generali delle Asl, non si è mosso il governatore Scopelliti, non si è mosso nessuno. E’ come se chi amministra non si rendesse conto di quello che dovranno affrontare i cittadini». L’indiretta, infatti, partirà nello stesso giorno in cui entreranno in vigore i nuovi ticket, misura resa necessaria dal deficit della Sanità regionale. E si protrarrà per 35 giorni, per poi riprendere per altri 35 dopo una settimana di interruzione. Alla protesta inoltre potrebbero anche aggiungersi le farmacie di Crotone: pure in questa provincia infatti si lamentano sei mensilità di arretrati (tre risalenti al 2008) per un totale di circa 30 milioni di euro. «Dipende da quello che farà la Regione » spiega Adriana Angellieri, presidente di Federfarma provinciale «abbiamo avuto un incontro con il commissario alla Sanità, ci ha detto che nel caso in cui il riparto del Fondo sanitario nazionale fosse favorevole alla Calabria le spettanze verrebbero saldate in tempi brevi».


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