Galenica

nov272020

Dalla lovastatina unguento galenico per uso dermatologico

La lovastatina è un derivato sintetico di un prodotto di fermentazione di Aspergillus terreus e viene utilizzato in associazione a dieta e esercizio fisico per ridurre l'ipercolesterolemia. Studi recenti ne ipotizzano l'impiego anche in campo dermatologico

Dalla lovastatina unguento galenico per uso dermatologico
La lovastatina è un composto, un derivato sintetico di un prodotto di fermentazione di Aspergillus terreus, appartenente alla famiglia delle statine, che viene utilizzato in associazione alla dieta, all'esercizio fisico ed alla ricerca della perdita di peso per ridurre l'ipercolesterolemia. Lovastatina è una sostanza naturale che si trova in alcuni alimenti come nel fungo ostrica (Pleurotus ostreatus conosciuto anche come orecchione), e nel riso rosso fermentato (che acquisisce il colore grazie all'azione della muffa Monascus purpureus). Scoperta nel 1970, assieme ad altre molecole, è stata sviluppata subito per il controllo dei livelli di colesterolo Ldl. E tale è il suo principale utilizzo. Un recentissimo studio, però, ne ipotizza l'impiego anche in campo dermatologico. Cipriano e Elliot hanno trattato un caso di porcheratosi lineare con riassorbimento osseo in una donna di 17 anni con marcato miglioramento dopo l'applicazione di unguento al 2% di colesterolo / 2% di lovastatina. La porcheratosi è un gruppo eterogeneo di disturbi della cheratinizzazione caratterizzati da una lamella cornoide, costituita da cellule discheratosiche focali nello strato granulare e colonne di paracheratosi. La patogenesi della porcheratosi non è stata completamente chiarita; tuttavia, recentemente sono state identificate mutazioni germinali nella via del mevalonato che possono portare ad un accumulo di metaboliti che potrebbero svolgere un ruolo nella dismaturazione. Vogliamo qui ipotizzare l'unguento che hanno utilizzato per questo case-report.

Esempio formulativo

Esempio formulativo
Materiali: bilancia, piastra per creme, spatola, becher, bacchetta di vetro.
Lovastatina 2g.
Colesterolo 2g.
Alcool 10g.
Vaselina qb a 100g.
Solubilizzare lovastatina e colesterolo in alcool (dove sono moderatamente solubili), quindi addizionare eventuale emulsionante e quindi spatolare con progressione geometrica fino a rendere la crema omogenea. Attuare poi controlli di omogeneità, tenuta del confezionamento e correttezza della quantità dispensata.

Luca Guizzon
Farmacista clinico territoriale, esperto di fitoterapia, Farmacia Campedello, VI

Fonti

Pediatr Dermatol. 2020 Nov 10.
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