Sanità

ago32017

Ddl concorrenza, Calenda e Antitrust d'accordo: per il futuro interventi settoriali

Ddl concorrenza, Calenda e Antitrust d’accordo: per il futuro interventi settoriali
«Il Mise è fin d'ora al lavoro per definire nei tempi più brevi possibili tutti i decreti attuativi necessari per la piena efficacia della legge». Così il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda detta la tabella di marcia dopo l'approvazione del Ddl concorrenza. Ma in attesa dei decreti attuativi Calenda ribadisce come, anche alla luce delle difficoltà di percorso incontrare dal testo, per il futuro sia necessario «ragionare sull'opportunità di procedere con un approccio settoriale eventualmente mediante decreti legge elaborati tenendo conto delle indicazioni dell'Antitrust». E proprio l'Antitrust esprimendo soddisfazione per l'approvazione della legge «uno strumento previsto sin dal 2009 ma che, oggi, per la prima volta è stato utilizzato dal legislatore» aggiunge come «non possono sottacersi i passi indietro della versione approvata rispetto al testo originario»  Secondo l'Autorità garante per la concorrenza e il mercato, comunque «la direzione è quella giusta: la concorrenza è un cardine per lo sviluppo del Paese, per abbassare i prezzi, ridurre le diseguaglianze, stimolare l'innovazione e aumentare il benessere dei consumatori». Quanto all'iter travagliato anche per l'Antitrust per il futuro bisognerà «ricorrere a interventi più rapidi e incisivi: ad esempio non leggi omnibus, ma adozione di misure settoriali, volte a creare in ogni mercato un sistema di regole chiaro e trasparente, presupposto indispensabile per gli investimenti e la crescita economica».

Marco Malagutti
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