Sanità

lug272017

Ddl concorrenza. Parafarmacie: va nella direzione opposta indicata dal Fmi

Ddl concorrenza. Parafarmacie: va nella direzione opposta indicata dal Fmi
Il Fmi ha ribadito a chiare lettere che l'Italia deve puntare con forza l'acceleratore sulla concorrenza ma il disegno di legge che la dovrebbe favorire non la crea affatto: facendo entrare i capitali nella proprietà della Farmacie crea oligopoli. A dirlo è il presidente della Federazione nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta, commentando i recenti dati del Fondo monetario internazionale. «Noi lo sosteniamo da anni e ribadiamo allo stesso tempo che il principale strumento a disposizione per agire in questa direzione - il ddl concorrenza - introducendo i capitali nella proprietà della Farmacie non crea affatto concorrenza ma piuttosto oligopoli. Eppure i nostri richiami, insieme a quelli di autorità ed enti anche più autorevoli, sono sempre caduti nel vuoto. Il nostro monito al governo è sintetizzabile in una frase: valorizzare il Farmacista, non il capitale. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la Parafarmacia nonostante le contraddizioni che si porta dietro sin dalla nascita è comunque un'attività che ha creato e crea lavoro in un sistema di per se chiuso. Non si può prescindere da questo dato di fatto». Secondo la Fnpi i tempi sono più che maturi per individuare politicamente una soluzione a tutela dell'intera categoria, «che sia erga omnes, che non lasci nessuno escluso e che soprattutto non faccia figli e figliastri» conclude Gullotta.
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