Sanità

apr22011

Deficit farmaceutica, voragine da spesa ospedaliera

Rosso totale di 1,595 miliardi per il pre-consuntivo della spesa farmaceutica pagata dallo stato. Secondo quanto riportato dal Sole 24Ore, mentre i conti dei farmaci erogati in regime di convenzione (in farmacia) chiudono con un calo del 2,5% sul 2009 e addirittura con un risparmio di 100 milioni rispetto al budget, la spesa per farmaci in ospedale si conferma invece una voragine: soprattutto perché sempre più caricata di farmaci costosi e innovativi, ha chiuso il 2010 con un disavanzo di 1,695 miliardi. Deficit a carico delle regioni, che, infatti, spingono da tempo per modifiche sostanziose. I conti del 2010 esaminati dall'Aifa fotografano un'Italia dei farmaci a ventuno velocità. La farmaceutica netta sul territorio ha toccato quota 11,07 miliardi con un calo di 284 milioni (-2,5%) sul 2009. Le ricette (587,5 milioni in totale) sono però aumentate del 2,7% e gli incassi dei ticket (998 milioni) sono schizzati a +15,8 per cento. Considerando incassi per ticket, distribuzione diretta e al netto del pay back a carico delle industrie, il tetto di spesa è stato del 13,2% contro un budget del 13,3 sull'intera spesa sanitaria pubblica. Prospettive e dati rovesciati per la farmaceutica ospedaliera. La spesa totale al netto del pay back è stata di 4,21 miliardi, 1,695 più del tetto di legge (4%) fissato a quota 2,520 miliardi. Per l'ospedaliera tutte le regioni hanno anche ampiamente superato l'asticella del 2,34%: la Sardegna (6,2%) è al top, seguita da Piemonte (5,2%) e Friuli (4,8%); più vicino al tetto è stato il Molise (2,6%). In ospedale sono bastati i primi 12 principi attivi a incidere per oltre la metà della spesa, con gli antitumorali in testa a tutti.


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO