Sanità

set52018

Dg Aifa, ministero propone Luca Li Bassi. Domani il parere delle Regioni

Dg Aifa, ministero propone Luca Li Bassi. Domani il parere delle Regioni

Scelto tra 93 candidatura inviate al Ministero, è Luca Li Bassi il nome che il Ministro Giulia Grillo sottoporrà alle Regioni per la carica di nuovo Direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), per un parere in vista della Conferenza Stato-Regioni previsto domani. Li Bassi è medico chirurgo con esperienza in management sanitario e sanità pubblica, in particolare in materia di gestione e rimborsabilità dei farmaci. Ha occupato ruolo di responsabilità all'interno dell'agenzia regolatoria neozelandese. È stato responsabile delle spese di farmaci e presidi medici al Fondo Mondiale per la lotta all'Hiv , Tubercolosi e Malaria di Ginevra e, in Italia, ha lavorato presso l'Istituto Mario Negri alcuni anni fa. Il nome - sottolinea il Ministero - è stato individuato a seguito di una valutazione condotta anche col prezioso contributo di tre esperti internazionali, Claudio Jommi, Roberto Cingolani e Sir Andrew Dillon, considerato dal "Time" tra le 25 personalità più influenti nel mondo bio-farmacologico e fondatore del Nice. I consulenti dopo un attento esame dei titoli, delle esperienze maturate e delle competenze raggiunte, attraverso una procedura "in blind" hanno suggerito al ministro la rosa con i nomi delle persone interessate più adatte al ruolo da ricoprire.

Ho incontrato gli interessati potenzialmente idonei a ricoprire l'incarico - dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo - e, al termine di questo importante passaggio, ho valutato che il profilo del dr. Li Bassi mettesse insieme l'esperienza manageriale, l'indipendenza, la competenza in ambito farmaceutico, le capacità indispensabili per favorire una seria riforma della governance del farmaco, tale da consentire la sostenibilità del sistema e il miglioramento dei servizi al cittadino. La scelta operata in totale trasparenza di un esperto di livello internazionale, sganciato da vecchie logiche di appartenenza politica, è un primo segnale forte che io e il Governo intendiamo dare perché le nomine siano sempre più indipendenti. Mi prendo il merito di riportare in Italia un "cervello in fuga" - precisa ancora Giulia Grillo -. Tra i primi compiti che affiderò al nuovo Dg c'è sicuramente quello di mettere l'Aifa in grado di garantire a tutti i pazienti i trattamenti innovativi che la ricerca mette a disposizione. Sono convinta che la gestione delle risorse destinate al sistema farmaceutico possa essere effettuato in modo decisamente più efficiente di quanto avvenuto finora e proprio per questo ho individuato un nuovo direttore generale» conclude.


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