Sanità

nov112019

DiaDay #giorno1: da Nord a Sud, le farmacie pronte a fare la loro parte

DiaDay #giorno1: da Nord a Sud, le farmacie pronte a fare la loro parte

Primo giorno per le farmacie che hanno aderito al Diaday in tutta Italia. Dall'11 al 16 novembre la campagna in farmacia contro il diabete

Nel giorno di inizio della campagna DiaDay, molte, da Nord a Sud, le testimonianze di partecipazione delle farmacie all'iniziativa: da Verona, Palermo e dalle Marche i vertici della categoria sottolineano l'importanza dell'iniziativa e dell'empowerment del paziente diabetico.
Durante la settimana da lunedì 11a sabato 16 novembre, in concomitanza della Giornata Mondiale del Diabete, lo si ricorda, nelle farmacie aderenti, i farmacisti saranno adisposizione dei pazienti e grazie alla somministrazione di un questionario l'attenzione sarà puntata sull'aderenza alla terapia da parte del paziente vale a dire in quale misura il paziente assuma correttamente i farmaci nel modo, nel tempo e nella posologia, intervenendo quindi con consigli anche sugli stili di vita.

La mancata aderenza alla terapia costa al Sistema sanitario nazionale oltre 7 miliardi di euro all'anno, tra mancata attività di prevenzione e spese di ospedalizzazione, con il raddoppio dei costi sociali per il trattamento del diabete, l'aumento medio di circa 6 giorni all'anno di assenza dal lavoro ed una crescita del 30% della mortalità riconducibile a questa patologia, si legge nella nota di Federfarma Verona.
«Molto spesso il paziente diabetico fatica, soprattutto se anziano, a seguire la prescrizione del medico- spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. La farmacia è il luogo ideale per questo tipo di controllo grazie al contatto diretto e quotidiano con i soggetti a rischio. La gestione del diabete richiede un'attenzione costante da parte del paziente e dei suoi familiari o assistenti. La qualità della vita di un soggetto "aderente" alla terapia è notevolmente più elevata rispetto a chi non se ne cura e certo non comprende quale sia il rischio che corre: le complicanze del diabete possono essere veramente gravi. In questa settimana di controlli realizzata da Federfarma le farmacie della provincia di Verona che hanno aderito a questa campagna sono un centinaio e sono identificabili da una locandina esposta al pubblico. Nella campagna "DiaDay", l'obiettivo è aiutare i pazienti diabetici a seguire la terapia offrendo loro nozioni sull'assunzione dei farmaci, ma anche sulla dieta e sui corretti stili di vita che sono determinanti nell'affrontare al meglio la patologia».

Nelle Marche sono oltre 200 le farmacie aderenti, e come ricorda Pasquale D'Avella, presidente di Federfarma Marche: «l'obiettivo delle farmacie è cercare fonti di risparmio per il Servizio sanitario regionale e creare cultura sanitaria nei nostri pazienti. Quest'anno cercheremo di dimostrare come sia possibile risparmiare tenendo sotto controllo i casi di diabete già conclamati, controllare l'aderenza alla terapia e conseguentemente ridurre i ricoveri non necessari».
Con questa iniziativa, ribadisce D'Avella si «intende sottolineare l'importanza della farmacia sul territorio, proiettata sempre più verso l'articolazione di farmacia dei servizi, oggetto di recenti provvedimenti legislativi».
Nelle Marche, sono più di 75.000 le persone che dichiarano di avere il diabete, oltre il 30% degli assistiti da centri specialistici diabetologici ha più di 75 anni, tutti soggetti che hanno particolari necessità di assistenza, dal punto di vista sanitario e della terapia ipoglicemizzante.
«La farmacia rappresenta il punto di riferimento più frequentato dagli assistiti e in particolare dai malati di diabete - dichiara il coordinatore regionale degli Ordini dei Farmacisti delle province marchigiane Ido Benigni -. I centri specialistici regionali vedono in media il paziente non più di due volte l'anno, la farmacia invece due volte al mese. La farmacia dunque può assicurare un contributo fondamentale nella gestione del paziente diabetico».

A Palermo saranno attive 133 farmacie, numero in crescita rispetto alle adesioni dell'anno scorso: «L'obiettivo della campagna - spiega Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo - è duplice: confermare, qualora ce ne fosse bisogno, il ruolo sociale svolto dalla farmacia presente capillarmente sul territorio; e dimostrare alla pubblica amministrazione che la potenzialità della rete delle farmacie si estende dalla pura prevenzione alla possibile e utile collaborazione tra la nostra categoria professionale e quella degli operatori sanitari, per essere tutti insieme al fianco dei pazienti in maniera più soddisfacente per loro e con maggiore efficacia rispetto alle linee di riduzione della spesa farmaceutica pubblica. Tutto questo, ovviamente, anche in vista dei progetti della Farmacia dei servizi che partiranno presto anche in Sicilia».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO