Sanità

set222016

Diretta vs Dpc, Borachia: con Dpc nessun aggravio per i cittadini liguri

Diretta vs Dpc, Borachia: con Dpc nessun aggravio per i cittadini liguri
«Riteniamo che non ci sia nessun aggravio per i cittadini nella scelta della distribuzione per conto. Nella delibera regionale c'è scritto espressamente che gli accordi economici verranno rivisti in funzione dei volumi. Evidentemente c'è una nostra disponibilità a trattare rivedendo il nostro agio». Così la presidente di Federfarma Liguria Elisabetta Borachia interviene sulla polemica ligure dopo la decisione della giunta regionale di cancellare la distribuzione diretta dei farmaci salvavita e antitumorali attraverso le farmacie ospedaliere nella Asl1 imperiese e replica alle dichiarazioni rilasciate a Farmacista33 da Raffaella Paita che con riferimento all'iniziativa regionale, ha parlato di «danno erariale».

«Il Pd» sottolinea Borachia «si ricorda delle tasse ai cittadini solo quando vuole attaccare noi, strumentalizzandoci per arrivare alla Giunta Toti. Il vero aggravio per il cittadino - conclude - sta nel dover andare a prendere i farmaci nei 23 punti di distribuzione della Liguria, e non nelle oltre 550 farmacie della regione. Sono certa dei risparmi che invece avremo con la distribuzione nelle farmacie, ma ci diano il tempo di lavorare».


Rossella Gemma
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