Sanità

giu142019

Distribuzione diretta insulina, da Emilia-Romagna apertura a trattative con farmacie di Ferrara

Distribuzione diretta insulina, da Emilia-Romagna apertura a trattative con farmacie di Ferrara

Distribuzione diretta insulina, dalla Regione Emilia Romagna segnali di apertura a cooperazione con Federfarma e Assoram per gestione servizi

Segnali di apertura dalla Regione Emilia-Romagna verso le farmacie sul fronte dei servizi sanitari ora gestiti dalle Usl, con particolare attenzione verso l'erogazione dei farmaci per diabetici, recentemente al centro di segnalazioni nel ferrarese da parte di cittadini alle prese con la distribuzione diretta. Stando a quanto riporta la stampa locale, i primi di giugno si è avviato il dialogo con Federfarma Ferrara e Assofarm, che si sono sedute al tavolo delle trattative con la Regione.
Un problema, quello della distribuzione dei dispositivi per diabetici, ben noto al presidente di Federfarma Ferrara Stefania Menegatti, che in un'intervista afferma: «Il problema lo abbiamo ben presente e con il tavolo di trattativa che abbiamo aperto con la Regione, nei primi giorni di giugno, stiamo lavorando anche per questo». L'obiettivo è quello di coinvolgere maggiormente farmacie private e di prossimità nell'erogazione di servizi sanitari, per ora gestiti solo dalle Usl: «I disagi creati con la recente organizzazione della distribuzione del farmaco basato sulla centralità delle farmacie ospedaliere sono ormai noti a tutti e dunque stiamo lavorando per cambiare le cose e agevolare i pazienti».
L'attenzione è rivolta in particolare alle patologie croniche, al centro del progetto di Federfarma Ferrara, e in special modo ai dispositivi e i farmaci per diabetici, recentemente oggetto di cronaca per via dei disagi segnalati dagli utenti del servizio assistenziale pubblico. Lo racconta l'appello lanciato a mezzo stampa da una donna diabetica, che per necessità della sua condizione, va ogni giorno presso la sede Ausl di Ferrara per ottenere le penne di insulina, sottoponendosi prima alla visita ambulatoriale per diabetici nel vecchio ospedale Sant'Anna. Ma, segnala la paziente, gli orari non coincidono, dunque quando uno apre l'altro sta chiudendo. Una situazione ben diversa rispetto a quanto avviene nella provincia di Rimini dove, come testimonia la paziente l'erogazione dei farmaci segue un altro iter: «Mi trovavo a Rimini - ha raccontato la donna alla stampa locale - e ho avuto bisogno di farmi un'insulina in più rispetto al normale. Sono andata in una semplice farmacia e in un attimo, esibendo i documenti necessari, ho ricevuto la penna. Perché allora tutto questo non si può fare anche a Ferrara?».

«Siamo anche perfettamente consapevoli delle diversità che esistono fra provincia e provincia - la precisazione la presidente di Federfarma Ferrara - e per questo abbiamo chiesto che fra le priorità da raggiungere ci sia anche quella dell'omogeneità dei servizi. La differenza fra noi e Rimini sta nel fatto che province come la nostra avendo un centro diabetico specializzato che prende in carico il paziente gestisce anche l'erogazione del farmaco».
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