Sanità

lug142017

Doping, la relazione del ministero: quasi 3 atleti su 100 positivi

Doping, la relazione del ministero: quasi 3 atleti su 100 positivi
Quasi 3 atleti su 100 risultano positivi al doping. È quanto emerge dalla Relazione annuale vigilanza e il controllo sul doping nelle attività sportive relativa al 2016, trasmessa al Parlamento dal ministero della Salute. Più precisamente sono il 2,7%, un numero in calo dello 0,2% rispetto allo scorso anno e che riguarda in particolare il Sud Italia e gli atleti più maturi. In tutto sono stati 806 gli atleti controllati, di cui il 72% maschi. I controlli sono avvenuti più spesso nel corso di manifestazioni di atletica leggera (18,5%) calcio (17,9%) e ciclismo (16,8%). In tutto 22 gli atleti risultati positivi, in percentuale maschi: il 3,3% a fronte del 1,3% delle donne.

Le positività si concentrano tra gli atleti più maturi: l'età media di quelli positivi è di 36,6 anni. Anche qui però c'è una differenza di genere: l'età media si abbassa a infatti 35,3 anni per gli uomini e sale 44,4 per le donne. Quanto alla geografia del doping, l'area più a rischio è il meridione. Il 50% dei casi è stato registrato al sud e nelle isole, con 11 atleti positivi sui 22 totali, 4 al centro e 7 al Nord Italia. Infine, segnala la relazione, la percentuale di principi attivi riscontrati ai controlli appartiene prevalentemente alla classe de corticosteroidi (21,2%), a seguire gli anabolizzanti (15,2%), i diuretici (15,2%), gli ormoni (12,1%).
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Schramm - La farmacia online
vai al download >>

SUL BANCO