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dic182014

E-cig: revisione Cochrane favorevole, ma servono più dati

E-cig: revisione Cochrane favorevole, ma servono più dati
Per la prima volta una review Cochrane si occupa delle sigarette elettroniche per verificare se effettivamente costituiscano un aiuto per smettere di fumare e ridurre il consumo di tabacco. La revisione si è basata su due studi randomizzati e ha evidenziato che le "e-cig" contenenti nicotina sono state più efficaci di quelle senza nicotina (placebo) nell'aiutare i fumatori a liberarsi dalla dipendenza; al tempo stesso si sottolinea che i risultati devono essere confermati da ulteriori ricerche. Il team degli autori, provenienti da Regno Unito e Nuova Zelanda, come detto ha selezionato due studi randomizzati nei quali erano stati analizzati i dati di 662 fumatori correnti e hanno esaminato gli effetti delle sigarette elettroniche sui tassi di abbandono e sul numero di persone in grado di ridurre il numero di sigarette consumate di almeno del 50%. I risultati hanno mostrato effetti benefici da parte delle sigarette elettroniche, ma le evidenze sono apparse limitate dal piccolo numero di studi e dal campione limitato di persone analizzate. In ogni caso, circa il 9% dei fumatori che hanno usato le e-cig sono stati in grado di smettere di fumare per un periodo fino a un anno rispetto a circa il 4% del gruppo placebo. Quanto alla riduzione delle sigarette in persone che non avevano smesso, i ricercatori hanno trovato che il 36% degli utenti di sigaretta elettronica aveva dimezzato il numero di sigarette tradizionali rispetto al 28% del gruppo placebo. Inoltre non si sono rilevati effetti avversi gravi con l'uso dell'e-cig a medio termine. «Anche se la nostra fiducia negli effetti delle sigarette elettroniche come intervento per smettere di fumare è limitato a causa del piccolo numero di prove, i risultati sono incoraggianti» ha commentato Peter Hajek, professore di Psicologia clinica dell'Università di Londra (UK) e coordinatore dello studio. «Entrambi gli studi hanno fatto uso di dispositivi a basso rilascio di nicotina ed è probabile che i prodotti più recenti siano più efficaci in quanto ricerche precedenti suggeriscono che un rilascio maggiore e più veloce di nicotina faciliti gli effetti del trattamento. Sono già in corso diversi studi che contribuiranno a rispondere al quesito in modo più completo». (A.Z.)

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