Sanità

nov172018

Ecm, più tempo per recupero debito e più crediti con autoformazione. Le novità in vigore

Ecm, più tempo per recupero debito e più crediti con autoformazione. Le novità in vigore
C'è tempo ancora tutto l'anno prossimo per mettersi alla pari con il numero di crediti obbligatori relativi al triennio precedente (2014-2016) e, per il nuovo triennio, aumenta la percentuale dei crediti acquisibili mediante autoformazione, che ora può coprire il 20% del fabbisogno e non più solo il 10%, come è stato fino ad ora. Sono le due novità in tema di Ecm, deliberate dalla Commissione nazionale - che Farmacista33 aveva già anticipato (cfr. Farmacista33 24 ottobre 2018) - che sono state pubblicate nei giorni scorsi sul sito dell'Agenas, entrando ora in vigore. Due novità, che, soprattutto se integrate, possono essere d'aiuto nel raggiungimento del fabbisogno formativo dello scorso e di questo triennio.

Recupero crediti
La prima modifica riguarda, quindi, la possibilità «per tutti i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano soddisfatto l'obbligo formativo di completare il conseguimento» utilizzando i crediti maturati in tutto il triennio 2017/2019, considerando cioè tutta la formazione Ecm effettuata fino al 31 dicembre 2019. Va sottolineato che «i crediti trasferiti al triennio 2014-16 non saranno considerati ai fini del soddisfacimento dell'obbligo del triennio 2017/2019» e che «tale spostamento sarà irreversibile». Il recupero dei crediti deve avvenire autonomamente tramite il portale CO.GE.A.P.S. (www.cogeaps.it), mentre non è possibile inoltrare richieste per email. È necessario accedere nell'area riservata ai singoli professionisti del portale, previa registrazione e ottenimento dei codici di accesso. Dalla propria Area Riservata è possibile selezionare il triennio 2014-2016 per controllare la situazione dei crediti Ecm, mentre dall'area dedicata ai Dettagli professionista - Partecipazioni Ecm c'è la funzione Spostamento Crediti, nella quale sono riportate le istruzioni da seguire.

Autoformazione
Come anticipato, c'è un'altra novità in tema di Ecm e riguarda l'autoformazione, un capitolo ampio in cui può ricadere anche la lettura di riviste scientifiche, capitoli di libri e monografie non preparati e distribuiti da provider accreditati ECM. Fino ad ora, per il conteggio vigeva il limite del 10% dell'obbligo formativo individuale triennale (fino ad un massimo di 15 crediti nel triennio), mentre con la delibera del 29 settembre, tale soglia, per il triennio in corso, è stata innalzata al 20%. Un'ulteriore possibilità per acquisire, in maniera più flessibile rispetto agli impegni lavorativi, crediti ed eventualmente compensare quelli che si è deciso di trasferire sul triennio precedente.
Per ottenere il riconoscimento della formazione svolta in questa modalità, è possibile inoltrare la richiesta al proprio Ordine indicando con precisione i percorsi seguiti.

Ogni anno, conclude la delibera, «il COGEAPS fornirà agli Ordini e alle Federazioni, un resoconto contenente l'obbligo formativo, i crediti formativi acquisiti nel triennio, quelli acquisiti nell'ultimo anno, nonché i crediti spostati di competenza dal triennio 2017-19 a quello 2014-16, dai singoli professionisti sanitari iscritti agli Ordini».

Francesca Giani
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