FITOTERAPIA

apr32015

Eczema, poche soluzioni dalle terapie alternative

L’eczema è un disturbo legato alla civiltà occidentale, sempre più igienista e stressata. L’incidenza è in aumento e i pazienti tendono sempre più a preferire delle terapie alternative. Purtroppo per loro le evidenze non sono molto incoraggianti

Eczema o dermatite atopica (Da) è una malattia cronica infiammatoria e recidivante della pelle caratterizzata da eruzioni cutanee pruriginose, disturbi del sonno e scarsa qualità di vita del paziente. Le lesioni eczematose possono essere di aspetto e localizzazione diverse. La Da umida si presenta con esteso rossore e vescicole pruriginose dalla cui rottura fuoriesce un essudato. La DA secca è caratterizzata da lichenificazione e arrossamento circoscritto. Altre caratteristiche visive sono croste, desquamazione, screpolature e inspessimento della pelle. La DA può essere associata ad altre malattie atopiche come rinite e asma. In Europa un bambino su 2 sotto i 5 anni ne è colpito in forma più o meno grave e "visibile". Le cause reali sono pressoché sconosciute. Si pensa ad una predisposizione ereditaria (che giustificherebbe il termine "atopico") e ad una combinazione di fattori allergici e non allergici (ansia, alimentazione, farmaci, inquinamento).
Il trattamento della Da include l'uso di emollienti, di farmaci antistaminici, antimicrobici, immunomodulatori e corticosteroidi sia in forma topica che sistemica. I, particolare, questi ultimi sono il trattamento di elezione, nonostante gli effetti collaterali ad esso associati siano assolutamente da non trascurare: assottigliamento dello strato cutaneo, alterazione del metabolismo, soppressione della crescita, aumento della suscettibilità alle infezioni, soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Per questo motivo molti pazienti si affidano a trattamenti alternativi, curando la dieta, le condizioni igienico-ambientali, lo stato di ansia/stress e talvolta assumendo integratori alimentari. Questi ultimi sono principalmente a base di zinco, vit. E, vit. D, piridossina, olio di semi di olivello spinoso, di canapa, di borragine, di oenothera, olio di pesce e probiotici. Secondo la revisione Cochrane con nessuno di loro si sono riscontrate significative evidenze versus placebo a parte 2 piccoli studi sull'olio di pesce che suggeriscono l'integrazione con acidi grassi della serie omega3 (Dha e Epa) per favorire il normale trofismo della cute nei soggetti eczematosi.
La Cochrane nel 2013 ha inoltre revisionato gli studi presenti dal 2004 riguardanti la cura della Da utilizzando i rimedi della Medicina Cinese. Anche in questo caso non sono state riscontrate evidenze significative. Tuttavia è da ricordare che la stessa Cochrane nel 2004 aveva già effettuato una simile revisione trovando riscontri positivi in un decotto erboristico cinese contenente liquirizia e altre 9 erbe.
La ricetta deriva da un antica formula cinese recuperata da un azienda britannica e brevettata con il nome di Zemaphyte. Gli studi considerati significativi erano tuttavia solo 4 e attualmente oramai datati. Visti i dati incoraggianti ottenuti da tale decotto anche in campo pediatrico e vista la dilagante diffusione del problema, sarebbe stato eticamente rilevante svolgere degli studi supplementari a supporto.

Angelo Siviero
Farmacista esperto in fitoterapia e galenica, Padova
sivieroangelo1@gmail.com



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