Sanità

apr292021

Enpaf, bilancio 2020: utile 121 milioni di euro. Dati sulle prestazioni erogate

Enpaf, bilancio 2020: utile 121 milioni di euro. Dati sulle prestazioni erogate

La Fondazione Enpaf chiude il 2020 con un utile di 121,6 milioni di euro, mentre il patrimonio supera i 2,8 miliardi di euro. Il bilancio del 2020

La Fondazione Enpaf chiude il 2020 con un utile di 121,6 milioni di euro, mentre il patrimonio supera i 2,8 miliardi di euro. La riserva legale - che per legge deve assicurare il pagamento delle pensioni per almeno 5 anni in assenza di contributi - si attesta a 18,2 annualità, garantendo una sostenibilità ben superiore ai limiti richiesti dalla normativa. Sono i dati di bilancio del 2020 approvati dal Consiglio nazionale dell'Enpaf e comunicati da una nota del presidente Emilio Croce.

Croce: trend di crescita verso obiettivi di efficienza e solidità gestionale

«I dati del bilancio - commenta Croce - confermano, sia pure in un contesto difficile in conseguenza della pandemia, l'equilibrio del saldo previdenziale, pari a 109,3 milioni di euro, e il trend di crescita verso i nostri obiettivi di efficienza e solidità della gestione, a favore di tutta la categoria, oggi più che necessari in ragione della ormai prossima fase di ripartenza del Paese dopo la pesante crisi economica e la perdita di tanti, troppi, concittadini e colleghi. Il bilancio mostra che i ricavi per contributi si attestano a 268,9 milioni di euro (271,6 milioni nel 2019), mentre il costo delle pensioni passa da 153 a 154,7 milioni di euro. Noi ci siamo per affrontare la sfida della ripartenza e, in un contesto di profonde trasformazioni economiche, sociali e professionali, - conclude Croce - anche il nostro Ente di previdenza e assistenza continuerà a fare la sua parte, rafforzando le forme di tutela di welfare integrato, come avvenuto in occasione della pandemia, semplificando attraverso la digitalizzazione il rapporto assicurativo, migliorando, attraverso una comunicazione più diffusa ed inclusiva, il rapporto con tutti gli iscritti».

Prestazioni erogate e copertura economica

Nella stessa seduta del Consiglio Nazionale sono stati presentati i dati sull'erogazione del reddito di ultima istanza: assicurato a oltre 3000 iscritti, per i mesi di marzo (600 euro pro capite), aprile (600 euro pro capite) e maggio (1000 euro pro capite). Gli importi complessivi corrisposti sono stati:
 per il mese di marzo 1.542.600,00 euro;
 per il mese di aprile 1.914.000,00 euro;
 per il mese di maggio 3.304.600,00 euro;
per un totale di 6.761.200,00 euro.

Nel settore assistenziale, l'Ente ha adottato interventi mirati per sostenere gli iscritti e pensionati colpiti dal Covid-19, attraverso uno specifico meccanismo indennitario per il periodo di positività al virus in caso di isolamento e ricovero, per il periodo di chiusura dell'esercizio e a favore degli eredi, nel caso di decesso dell'assicurato.
Al 31 dicembre 2020, sono state esaminate 509 domande e accolte 333, erogando un importo complessivo pari a 1.217.500,00 euro. A causa dell'intensificarsi della situazione di emergenza, a partire dal mese di ottobre del 2020, il numero di domande pervenute ha raggiunto 1.500 unità; l'esame delle istanze è stato accelerato grazie alla costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc. Può ragionevolmente prevedersi che il livello di spesa complessiva risulterà pari o addirittura superiore a 2,5 milioni di euro.

Per le misure a sostegno dell'occupazione, sono state accolte 167 domande, con un importo complessivo erogato di 530.918,00 euro al 31 dicembre 2020. Tutte le altre iniziative assistenziali ordinarie (rimborso spese, assistenza continuativa, borse di studio ecc.) sono state regolarmente attuate; nel complesso, la sezione assistenza ha erogato prestazioni per oltre 3,5 milioni di euro a fronte delle 932 domande accolte.

Per quanto riguarda la liquidazione delle pensioni, l'aumento dell'età pensionabile a 68 anni e 9 mesi a decorrere dal 1° gennaio 2019 ha portato un inevitabile spostamento in avanti della liquidazione delle nuove pensioni. Nel corso del 2020, sono state liquidate:
 957 nuove pensioni di vecchiaia;
 36 nuove pensioni di invalidità;
 300 nuove pensioni ai superstiti;
 357 spettanze eredi.
A questi dati, vanno aggiunte 167 nuove pensioni in regime di cumulo e 15 nuove pensioni in regime di totalizzazione.
L'importo complessivo liquidato nel 2020 per le nuove pensioni è stato pari a 7 milioni, a fronte della spesa pensionistica complessiva di 160 milioni.
Il ritardo accumulato nella liquidazione delle nuove pensioni di vecchiaia, a causa della elaborazione di nuove procedure telematiche durante il lockdown e della riduzione di personale per pensionamento, è stato recuperato nei primi mesi del 2021.
Dal gennaio del corrente anno, si è registrata la liquidazione di:
 410 nuove pensioni di vecchiaia
 7 nuove pensioni di invalidità
 174 nuove pensioni ai superstiti
 146 spettanze eredi.

Infine, sono stati rimborsati 822.232,00 euro ad iscritti che vantavano crediti contributivi nei confronti dell'Ente, riguardanti le 628 domande di restituzione presentate. Quanto alle restituzioni dei montanti contributivi nei confronti degli assicurati che non hanno maturato il diritto a pensione (art. 24 regolamento di previdenza), nel 2020 si sono registrati numeri significativi: sono state accolte 75 domande, con una liquidazione complessiva pari a 1 milione e 250.774,00 euro.
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO