Sanità

gen252019

Enpaf, contributo ai titolari che assumono

Enpaf, contributo ai titolari che assumono
Un contributo a favore dei titolari di farmacia che assumano alcune categorie di iscritti, ovvero farmacisti che non abbiano più di trent'anni o di età pari o superiore a cinquant'anni. Questi ultimi se disoccupati da almeno sei mesi. L'ente previdenziale definisce i termini del suo supporto all'occupazione.
«Il contributo», si legge in un comunicato ufficiale, «corrisponde a un'aliquota percentuale crescente degli oneri fissi salariali, correlato alla durata dei rapporti di lavoro a partire da un'anzianità minima di 8 mesi fino a un massimo di 36». E riguarda tutti i rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato stipulati o convertiti successivamente al 1° gennaio 2019, data di entrata in vigore del regolamento. La domanda potrà essere presentata dal datore di lavoro solo dopo 8, 17, 26 o 36 mesi, ossia al termine di ciascuno dei periodi di occupazione previsti dall'Ente. 

Il rapporto di lavoro deve, inoltre, essere ancora in atto al momento di presentazione della domanda stessa. Il contributo sarà erogato nei limiti dello stanziamento fissato dal consiglio di amministrazione. «Una iniziativa innovativa e concreta che il Consiglio di amministrazione dell'Enpaf», sottolinea il presidente Emilio Croce, «ha fortemente voluto per incentivare l'occupazione dei giovani colleghi e di coloro che, non più giovani, hanno perso il proprio lavoro».
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