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set42017

Estrogeni per via transdermica in post-menopausa migliorano la disfunzione sessuale

Estrogeni per via transdermica in post-menopausa migliorano la disfunzione sessuale
La somministrazione di estrogeno per via transdermica, ma non per via orale, può contribuire a migliorare la funzione sessuale nelle donne durante i primi anni della menopausa, secondo uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine. «La disfunzione sessuale, determinante importante della salute delle donne e della qualità della vita, è comunemente associata a livelli di estrogeni in declino nel periodo di transizione della menopausa» spiega Hugh Taylor, della Obstetrics, Gynecology and Reproductive Sciences, Yale School of Medicine di New Haven, negli Stati Uniti, autore principale dello studio. «Abbiamo voluto determinare gli effetti della terapia estrogenica orale o transdermica rispetto al placebo sulla funzione sessuale proprio nelle donne in post-menopausa» prosegue. A questo scopo i ricercatori hanno effettuato un lavoro ausiliario sullo studio Kronos Early Estrogen Prevention (Keeps), sperimentazione di quattro anni randomizzata, prospettica, in doppio cieco, controllata con placebo per la terapia ormonale in menopausa in donne sane ed entrate da poco nel periodo menopausale. Su 727 donne arruolate in Keeps, 670 che si trovavano in un periodo di massimo 36 mesi dall'ultimo ciclo mestruale hanno accettato di partecipare a questo studio ausiliario. L'età delle partecipanti variava tra 42 e 58 anni; i dati sono stati raccolti dal luglio 2005 al giugno 2008 e sono stati analizzati da luglio 2010 a giugno 2017. Le donne sono state randomizzate a ricevere estrogeni orali coniugati equini (o-Cee) a 0,45 mg/die o 17beta-estradiolo transdermico (t-E2) a 50 microg/die oppure placebo. Le partecipanti hanno inoltre ricevuto 200 mg di progesterone micronizzato orale se randomizzate a o-CEE o t-E2 o placebo se randomizzate a placebo per estrogeno per 12 giorni ogni mese. Dopo quattro anni il punteggio complessivo medio della funzione sessuale ha mostrato una differenza moderata ma statisticamente significativa, con un aumento di 2,6 punti, nel gruppo trattato con estrogeno transdermico rispetto al placebo. Diversi componenti individuali del punteggio complessivo, inclusi dolore e lubrificazione, hanno fatto sì che il trattamento transdermico risultasse migliore del placebo. Gli autori sottolineano che non è noto se l'estrogeno transdermico abbia migliorato la situazione di disagio associata alla disfunzione sessuale.

Jama Intern Med. 2017. doi: 10.1001/jamainternmed.2017.3877 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28846767
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