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set142016

Etoricoxib, Aifa: modificato dosaggio per indicazioni reumatiche

Etoricoxib, Aifa: modificato dosaggio per indicazioni reumatiche
Per il trattamento dei soggetti affetti da artrite reumatoide o spondilite anchilosante la dose giornaliera raccomandata di etoricoxib è stata ridotta da 90 a 60 mg in monosomministrazione giornaliera. Lo comunica la ditta titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio dei medicinali contenenti questo antinfiammatorio, in accordo con l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), che ha pubblicato una Nota Informativa Importante. Nel documento si sottolinea che nei pazienti con insufficiente sollievo dai sintomi è però consentito un aumento della dose a 90 mg in monosomministrazione giornaliera al fine di migliorare l'efficacia del trattamento. Nel momento in cui si raggiunge una stabilizzazione delle condizioni del paziente potrebbe essere appropriato ridurre la dose a 60 mg in monosomministrazione giornaliera ma nel caso in cui i benefici terapeutici fossero insufficienti è pensabile considerare alternative terapeutiche.

Etoricoxib è un antinfiammatorio non steroideo che inibisce selettivamente la cicloossigenasi 2 (COX-2); già nel 2005 l'Aifa si era espressa con una Nota Informativa Importante sulla sicurezza cardiovascolare di questo prodotto. Lo scopo della comunicazione era quello di informare circa la necessità di limitare l'utilizzo di tali farmaci nei pazienti con rischio più elevato di eventi trombotici. Ora la riduzione da 90 a 60 mg della dose raccomandata giornaliera consegue alla valutazione dei risultati di due studi clinici che il Committee for Medicinal Products for Human Use ha richiesto, nel 2008, a completamento della revisione dei dati di efficacia e sicurezza di etoricoxib 90 mg in monosomministrazione giornaliera nel trattamento della artrite reumatoide o spondilite anchilosante. Il rapporto dei rischi e dei benefici per entrambe le indicazioni è stato considerato positivo. Tuttavia, come misura di follow-up, il Titolare AIC si è impegnato a procedere con due studi clinici per valutare ulteriormente l'efficacia e la sicurezza di etoricoxib 60 mg in monosomministrazione giornaliera. Dalla valutazione dei risultati è emerso che la dose più bassa è già efficace anche se per alcuni pazienti è necessario utilizzare una posologia più alta. Perché interessa il farmacista: poiché il rischio di eventi avversi può aumentare con la dose è importante informare i pazienti che deve essere utilizzata quella minima efficace.


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