Sanità

mar32011

Europa: no al veto produttori alla vendita di parafarmaci via Internet

Il veto opposto dal gruppo francese Pierre Fabre – marchio leader nel mercato del parafarmaco – alla vendita dei propri prodotti via Internet è «sproporzionato». Questo almeno è l’avviso espresso dall’avvocato generale della Corte di giustizia europea nel parere che tradizionalmente anticipa la sentenza finale nei procedimenti avviati davanti ai giudici comunitari. Il caso nasce dalla battaglia giudiziaria esplosa nel 2008 tra l’Antitrust francese e l’azienda di cosmetici. L’autorità garante della concorrenza, infatti, aveva bocciato la politica di chiusura del gruppo nei confronti dell’e-commerce sostenendone l’illegittimità rispetto alle normative europee. I vertici della Pierre Fabre avevano impugnato la decisione dell’authority davanti alla Corte di appello di Parigi, che a sua volta ha rinviato il caso ai giudici europei. Di qui il parere dell’avvocato generale, come detto contrario alle tesi del gruppo: l’interdizione alla vendita via Internet, ha detto il magistrato nella sua relazione, esclude «un moderno mezzo di distribuzione» ed è sproporzionata. Le sentenze finali della Corte di giustizia europea hanno confermato l’orientamento dell’avvocatura generale nell’80% dei casi.


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO