Sanità

feb152017

Farbanca, il Cda approva il bilancio 2016

Farbanca, il Cda approva il bilancio 2016

Il Consiglio di Amministrazione di Farbanca Spa ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016 con un utile netto di 4,8 milioni di Euro. Lo fa sapere l'istituto specializzato nell'offerta di servizi bancari al mondo della Farmacia con una nota che entra nel merito delle singole voci inserite nel bilancio. Gli impieghi per cassa con la clientela, pari al 31 dicembre 2016 a Euro 524,2 mln, sono in linea (-0,5%) con il dato di fine 2015, con la crescita della componente a medio-lungo termine (+ 4,9%) assorbita da una riduzione del breve termine (-28,1%), avvenuta prevalentemente per effetto della regolarizzazione e velocizzazione dei pagamenti da parte di alcune Asl. La raccolta diretta, pari a fine anno ad Euro 310,3 milioni, è in calo nell'esercizio per Euro 15,6 milioni (-4,8%) per effetto principalmente del decremento delle obbligazioni collocate infragruppo (rimborsate per Euro 33,7 milioni), mentre è positivo il contributo delle componenti da clientela (conti correnti e depositi vincolati) per 10,3 milioni di Euro (+8,8%).

Il capitale sociale al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 35,3 mln, mentre il patrimonio netto è pari a Euro 62,1mln. Al 31 dicembre 2016, oltre alla Capogruppo Banca Popolare di Vicenza (con il 70,77% del capitale), sono iscritti al libro Soci circa 450 Soci, prevalentemente Farmacisti.
Il conto economico riclassificato mostra un margine d'interesse pari ad Euro 14,4 mln, in crescita del 8,2% rispetto agli Euro 13,3 mln del 2015. Le commissioni nette ammontano a 2,3 mln di Euro, in crescita rispetto ai 2,1 milioni del 2015 (+5,4%).

I proventi operativi si attestano ad Euro 16,9 mln con un incremento del 9,3% rispetto agli Euro 15,5 mln del 2015. Gli oneri operativi, pari a Euro 5,5 mln, risultano in crescita del 6,3% rispetto al precedente esercizio (Euro 5,2 mln), ma l'incremento dei costi (Euro 320 mila) è quasi totalmente attribuibile (per Euro 218 mila) ad accantonamenti a fondo esuberi per l'esodo incentivato di alcuni dipendenti. Il rapporto cost/income si è posizionato su un valore pari al 33% (in miglioramento rispetto al 34% del 2015), tra i più bassi del settore bancario. Conseguentemente il risultato della gestione operativa ammonta a Euro 11,4 mln rispetto agli Euro 10,3 mln del 31 dicembre 2015, conseguendo un incremento del 10,8%. Le rettifiche di valore per deterioramento di crediti ed altre operazioni finanziarie si attestano ad Euro 4,2 mln (erano Euro 6,2 mln nel 2015); in particolare, le rettifiche di valore sui crediti deteriorati, determinate analiticamente in Euro 4,1 mln, rispecchiano il fisiologico peggioramento degli asset creditizi a livello di sistema bancario: Farbanca, per questi parametri, si mantiene comunque nel gruppo delle migliori banche italiane, grazie ad una incidenza dei crediti deteriorati netti rispetto ai crediti netti pari al 2,35% (era 2,92% a fine anno precedente) e ad una percentuale di copertura dei crediti deteriorati del 58,57% (era 49,20% al 31 dicembre 2015). Le rettifiche di valore sui crediti in bonis - cioè crediti con andamento regolare - sono passate da Euro 4,2 mln del 2015 a Euro 4,4 mln del 2016; conseguentemente la relativa percentuale di copertura forfettaria è passata dallo 0,82% di dicembre 2015 allo 0,86% di fine 2016.

L'utile lordo si posiziona a Euro 7,0 mln, mentre l'utile netto d'esercizio - computate imposte per Euro 2,3 mln - ammonta a Euro 4,8 mln, in crescita del 64% rispetto agli Euro 2,9 mln del 2015. La qualità di questo risultato consente di proporre all'Assemblea un dividendo pari a 1,28 Euro per azione (0,78 Euro nel precedente esercizio).

Il presidente Giorgio Colutta, nella consueta "Lettera agli azionisti" sottolinea che i dati di Bilancio 2016 evidenziano che Farbanca riesce a conseguire importanti risultati economici, pur mantenendo un'estrema attenzione alla qualità del credito: l'utile netto 2016 ammonta infatti a Euro 4.766 mila (+ 64%, rispetto al 2015), e, dopo aver fatto rettifiche su crediti pari ad Euro 4.138 mila, l'incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale è scesa al 2,35% dal 2,92% del 2015.
L'Assemblea ordinaria dei Soci cui verrà sottoposto il progetto di Bilancio d'esercizio 2016 è convocata, in prima convocazione il giorno 24 marzo 2017, alle ore 21:00, ed in seconda convocazione, il giorno 27 marzo 2017, alle ore 14:00.


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