Farmaceutica. Le 10 migliori aziende italiane in cui lavorare: ecco quali sono
Pubblicata la classifica 2023 delle dieci aziende biofarmaceutiche italiane considerate i migliori posti di lavoro dai dipendenti. Ecco quali sono
Pubblicata la classifica 2023 delle dieci aziende biofarmaceutiche italiane considerate i migliori posti di lavoro dai dipendenti: guidano MSD Italia tra le grandi (>150 dipendenti) e Alnylam Italia tra le piccole (fino a 149). Clima aziendale, trasformazione organizzativa ed employer branding, sono gli aspetti analizzati da Great Place to Work Italia che ha stilato il ranking dei 10 "Best Workplaces in Pharma & Biotechnology" italiani di quest'anno. "La motivazione professionale e il livello di retention dei collaboratori del settore biofarmaceutico hanno registrato un aumento davvero incredibile", afferma Beniamino Bedusa, Presidente di Great Place to Work Italia.
Biofarmaceutica, per i dipendenti è un modello positivo
Oggi, il benessere delle persone sul luogo di lavoro è uno dei principali obiettivi da raggiungere per ogni impresa e l'ambito biofarmaceutico rappresenta un modello positivo e virtuoso. Great Place to Work Italia, azienda che studia e analizza il clima aziendale, la trasformazione organizzativa e l'employer branding, ha stilato la seconda edizione della classifica dei Best Workplaces in Pharma & Biotechnology 2023: si tratta delle 10 migliori aziende farmaceutiche e biotecnologiche italiane per cui i dipendenti sono più felici di lavorare, con un Trust Index medio pari all'87%, fa sapere la nota. "Dai dati che abbiamo analizzato, abbiamo visto che la motivazione professionale e la missione sociale che i collaboratori del settore biofarmaceutico percepiscono hanno registrato un aumento davvero incredibile - dichiara Bedusa. - Altro risultato eccellente di questa edizione del ranking è un ulteriore aumento del livello di retention del personale delle aziende premiate in classifica".
Le aziende biofarmaceutiche presenti nella top ten
Sono stati coinvolti oltre 16mila collaboratori appartenenti alle aziende del settore, suddivise in due categorie in base al numero di dipendenti: aziende fino a 149 dipendenti e con oltre 150 collaboratori. La categoria della classifica con aziende con più di 150 collaboratori vede al primo posto MSD Italia, seguita da AbbVie, Bristol-Myers Squibb, Gruppo Servier in Italia e Eli Lilly Italia S.p.A. Mentre tra le aziende con un numero di collaboratori fino a 149, la prima posizione è occupata da Alnylam Italia davanti a InfectoPharm, Biogen Italia, Techdow Pharma Italy e Ipsen. Spiega Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia: "In un periodo in cui il settore biofarmaceutico è particolarmente sollecitato, come dimostrano i dati dell'export 2022, le aziende premiate in questa seconda edizione della classifica hanno saputo mantenere inalterato l'elevato livello di soddisfazione, impegno e wellbeing delle proprie persone".
Dal 7 aprile 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni della legge annuale sulle Pmi che prevedono l’obbligo di informare i lavoratori sui rischi del lavoro agile
Un sondaggio realizzato da Filcams Cgil in Sicilia tra farmacisti dipendenti rileva un diffuso malessere professionale: dalle risposte raccolte si evidenzia una quota significativa di lavoratori...
In Umbria audizione dei sindacati in Commissione regionale: salari ritenuti insufficienti, carenza di farmacisti e mancato riconoscimento del nuovo ruolo professionale tra le criticità segnalate....
Superare l’impianto sanzionatorio del sistema Ecm con meccanismi premiali è la proposta della Fofi in Commissione nazionale Ecm. Per Giovanni Zorgno il problema non è la preparazione dei...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Un report della Commissione europea segnala il calo dei fumatori tradizionali ma l’aumento dell’uso di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato, soprattutto tra i giovani.