Sanità

mag212019

Farmaceutica, salgono gli under 35. A Milano incontro Sif Farmindustria sul futuro della ricerca

Farmaceutica, salgono gli under 35. A Milano incontro Sif Farmindustria sul futuro della ricerca

Farmaceutica, cresce l'impiego dei giovani nella ricerca. All'Università di Milano un incontro sul futuro degli studi e dell'industria

L'industria farmaceutica italiana punta sui giovani: dal 2014 al 2017 gli addetti under 35 nelle imprese del farmaco sarebbero aumentati del 11%, mentre l'occupazione farmaceutica totale sarebbe cresciuta dell'81%. Questi e altri dati, presentati dall'Inps e raccolti in un comunicato dalla Società italiana di farmacologia e da Farmindustria, sono al centro dell'incontro del 20 maggio presso l'Università degli Studi di Milano, dal titolo "Il farmaco dalla ricerca di base alla terapia: sinergie tra accademia e impresa realtà e prospettive occupazionali del settore farmaceutico".
Organizzato da Sif, Farmindustria e dall'ateneo meneghino, l'evento nasce con lo scopo di fornire agli studenti "la cassetta degli attrezzi' adeguata, per affrontare le sfide del presente": dalla collaborazione fra pubblico e privato volta alla promozione della ricerca alla valenza sociale ed economica del settore. "Fiore all'occhiello del Sistema Italia", il farmaceutico italiano è al primo posto in Ue per produzione, con circa 32 miliardi. Successo dovuto all'export (l'80% del totale) e alle risorse umane "altamente qualificate", con un numero di impieghi in crescita. Sono circa 66.000 infatti i nuovi addetti (il 90% laureati o diplomati), dei quali 6.400 ricercatori, giovani e donne con ruoli spesso di preminenza (il 42%). Sottolineata anche la presenza femminile, che nel settore ricerca supera quella maschile attestandosi al 52%. Circa 2,8 miliardi la cifra stanziata annualmente per gli investimenti nella ricerca e nella produzione (rispettivamente 1,5 e 1,3).
in occasione dell'evento verrà presentata la piattaforma "Innovation Flow", finalizzata a far conoscere a imprese, venture capitalists e comunità scientifica le ricerche più avanzate nel trasferimento tecnologico. Non solo un evento formativo, dunque, «ma un momento in cui si incontrano coloro che creano il sapere, ricercatori e accademici, con coloro che il sapere lo mettono a reddito, vale a dire imprenditori e persone dotate della capacità di trasformare la conoscenza in possibilità per la società civile», come spiega il presidente Sif Alessandro Mugelli. «lo insegneremo agli studenti e lo mostreremo agli investitori».
«Mentalità flessibile, adattamento veloce e formazione continua. Sono questi i tre "trucchi", uniti a curiosità intellettuale e valorizzazione delle differenze, da insegnare ai giovani - commenta Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria -. Incontri come questi sono fondamentali per trasmettere l'idea di "imparare a imparare". E lo sono anche per dare uno spaccato di una realtà, quella farmaceutica, viva e dinamica. Basti pensare che sono più di 16.000 i medicinali in sviluppo nel mondo, di cui oltre 7.000 in fase avanzata, in diverse aree terapeutiche. E il 70% ha le potenzialità per essere classificato first-in-class. Insomma, una fase effervescente. Ma la Ricerca ha bisogno di continua linfa vitale, per mantenere viva la scintilla e per provocarne di nuove. Ecco perché vogliamo coltivare oggi i talenti di domani cercando di trasmettere passione, entusiasmo e fiducia».
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