Sanità

dic102020

Farmaci e Dpi illegali, Nas: arresti, siti oscurati e maxi-sequestro. Speranza: affidarsi a farmacisti, medici

Farmaci e Dpi illegali, Nas: arresti, siti oscurati e maxi-sequestro. Speranza: affidarsi a farmacisti, medici

L'operazione dei Nas contro la produzione e la vendita illegale si è conclusa con l'arresto di 13 persone, 132 siti internet oscurati, e con il sequestro di 62.000 confezioni di farmaci e circa 2 milioni di dispositivi di protezione

Si è conclusa con l'arresto di 13 persone, 485 denunce, 132 siti internet oscurati e con il sequestro di 62.000 confezioni di farmaci, 3 quintali di sostanze, tra materiale da taglio e altre presumibilmente stupefacenti, e circa 2 milioni di dispositivi per l'emergenza Covid-19 (guanti, mascherine, test diagnostici) l'operazione Shield condotta dai carabinieri del Nas sotto la direzione e il coordinamento di Europol. Un risultato per il quale arriva il plauso del ministro della Salute Roberto Speranza che ricorda: «La lotta al Covid-19 si fa anche contrastando la produzione e vendita illegale di farmaci e mascherine. Voglio ringraziare i nostri Carabinieri Nas, che in collaborazione con Europol, hanno stroncato un imponente traffico internazionale di falsi - sottolinea -. Su medicinali e dispositivi di protezione ci dobbiamo fidare dei nostri medici, farmacisti e professionisti sanitari e fare grande attenzione agli acquisti sul web».

Ingenti sequestri di medicinali e di sostanze dopanti

Una nota dei Carabinieri riporta i dettagli della vasta operazione internazionale "che ha visto la partecipazione di 19 paesi membri dell'unione europea, nonché di Albania, Bosnia Erzegovina, Colombia, Moldavia, Norvegia, Serbia, Repubblica della Macedonia del Nord, Ucraina" e che si è svolta nell'arco del 2020 con "l'esecuzione di 220 attività ispettive e di controllo sul territorio nazionale, con l'apertura di 166 tra procedimenti giudiziari e amministrativi, per un totale di 13 arresti e 485 segnalazioni alle competenti autorità". "Ingenti i sequestri di medicinali e di sostanze dopanti, nonché di dispositivi medici e di prodotti di vario genere collegati all'emergenza Covid-19: oltre 62.000 confezioni e circa 1.500.000 unità di medicinali a uso umano in diverse forme farmaceutiche (compresse, fiale, iniettabili, polveri), contenenti principi attivi a varia indicazione terapeutica, principalmente riconducibili ad anabolizzanti, antibiotici, antinfiammatori, disfunzione erettile e vantanti proprietà per il trattamento del Covid-19. Da menzionare, altresì, il sequestro di circa 3 quintali di varie sostanze in polveri e cristalli, tra materiale da taglio e altre presumibilmente stupefacenti, in corso di analisi, rinvenute nel corso di un'operazione che, nell'ottobre scorso, ha portato alla scoperta di una stamperia clandestina di banconote in euro. Ammontano, inoltre, a circa 2 milioni i dispositivi e presidi medici sequestrati in relazione all'emergenza Covid-19 poiché non conformi o illegalmente importati, tra mascherine, guanti, kit protettivi e Dpi, test diagnostici e liquidi igienizzanti, per un quantitativo di 15 tonnellate. Il valore commerciale di tutti i sequestri supera la cifra di 6.500.000 euro".

L'attività online: vendita e pubblicità illecite di medicinali

Le attività di controllo sono state condotte anche sull'offerta di vendita e sulla pubblicità illecite di medicinali on line: "Lo specifico ambito del contrasto al cd. cybercrime farmaceutico è stato, infatti, ritenuto particolarmente sensibile atteso che i timori del cittadino soprattutto rispetto alla diffusione del Covid-19, alimentando una verosimile frenetica ricerca di rimedi fai da te in rete, avrebbero potuto essere sfruttati da criminali che alimentano il mercato dei farmaci di provenienza illecita e i canali paralleli di approvvigionamento. In tale contesto, i militari del comando carabinieri per la tutela della salute hanno quindi condotto mirate analisi del web che hanno consentito di individuare e "oscurare", su provvedimenti del ministero della Salute ben 132 siti internet tutti con server ubicati all'estero e con dati fittizi dei relativi gestori. Di questi siti, 112 erano riferiti a medicinali a base di principi attivi (idrossiclorochina, clorochina, lopinavir/ritonavir, azitromicina) per i quali è stato autorizzato l'utilizzo off label nel solo ambito di ricerche e studi clinici connessi con il Covid-19, mentre 20 proponevano in vendita e pubblicizzavano medicinali a varia indicazione terapeutica, prevalentemente dopanti, contro la disfunzione erettile, antinfiammatori e antibiotici, tutti soggetti a obbligo di prescrizione".
L'operazione Shield si è anche estesa anche alle verifiche antidoping "in" (36) e "out" (6) competition da parte dagli Ispettori Investigativi Antidoping del Nas. Complessivamente, tutte le attività ispettive svolte nei territori dei vari paesi aderenti, ha permesso di smantellare "25 gruppi criminali, sequestrare migliaia di medicinali e prodotti dopanti di vario genere, per un totale di oltre 25 milioni di unità e un valore commerciale di quasi 73 milioni di euro, individuare e sequestrare 10 laboratori clandestini, avviare 95 indagini, arrestare 667 persone e denunciarne ulteriori 1.282, nonché di monitorare 4.009 siti web oscurandone 453. La sola azione mirata sul Covid-19 ha portato al sequestro di oltre 32 milioni tra mascherine, test, kit diagnostici e dispositivi medici, 8 tonnellate tra sostanze chimiche e principi attivi e 70 tonnellate di liquido igienizzante per le mani".
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