Sanità

ott202016

Farmaci e presidi in ospedale. Sifo, Assoram e Fiaso studiano la logistica sanitaria

Farmaci e presidi in ospedale. Sifo, Assoram e Fiaso studiano la logistica sanitaria
Mettere ordine al variegato sistema di approvvigionamento e distribuzione di farmaci, apparecchiature bio-medicali e presidi sanitari vari. È questo l'obiettivo dell'indagine che Fiaso propone insieme ai farmacisti ospedalieri della Sifo e ad Assoram, l'Associazione degli operatori commerciali e logistici. «Una spending review indolore» sottolinea la nota Fiaso, proposta per razionalizzare la logistica sanitaria caratterizzata da 2 miliardi di euro perduti negli ospedali, tra farmaci scaduti da mandare al macero e apparecchiature mediche o diagnostiche, acquistate magari senza tener conto di processi di riaccorpamento o di chiusura dei reparti. «Con l'accordo appena sottoscritto» precisa la nota «Fiaso, Sifo e Assoram, con il contributo della Scuola Superiore di Sant'Anna, istituiranno una "cabina di regia" che avrà il compito di rilevare le varie esperienze di logistica maturate sul territorio, per elaborare poi un modello riproducibile di gestione dei magazzini e di distribuzione, mirato al raggiungimento dei tre obiettivi di "Efficacia, Sicurezza ed Efficienza".

Lo studio, preliminare alla predisposizione di una proposta di efficientamento del sistema, prevede, anche attraverso una serie di survey, una ricognizione sia dei modelli di logistica farmaceutica esistenti che di quelli in fase di progettazione, oltre che la rilevazione degli indirizzi regionali ai quali Aziende sanitarie e Ospedaliere sono chiamate a uniformarsi. Il tutto allo scopo di analizzarne punti di forza e di debolezza, anche riguardo la sicurezza e il contrasto al fenomeno dei furti, oltre che alla tracciabilità di farmaci e dispositivi medici». Lo studio passerà al setaccio i tre modelli gestionali di logistica oggi più diffusi. «Il primo è quello tradizionale di gestione tutta interna, ancora oggi il più diffuso che prevede la presenza di una farmacia e un magazzino all'interno dei singoli ospedali, con la stessa farmacia ospedaliera impegnata a tenere i contatti con i singoli fornitori e a rifornire i reparti. Il secondo modello prevede la gestione centralizzata in un unico magazzino, nel quale una parte dell'attività può essere esternalizzata e un'altra gestita direttamente dalla struttura pubblica, che avrà poi la responsabilità di gestire e distribuire farmaci e dispositivi verso i diversi presidi ospedalieri. Terzo modello è quello dell'outsourcing. La gestione e movimentazione di farmaci e presidi è affidata ad un operatore logistico esterno all'Azienda, mentre i rapporti con i fornitori restano a carico della centrale di committenza/acquisto o dei singoli ospedali».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Frongia - Casettari -Il galenista e il laboratorio
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Giua - Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO