Sanità

gen242017

Farmaci, Federfarma: diretta e Dpc in aumento, calano spesa e ricette in convenzione

Farmaci, Federfarma: diretta e Dpc in aumento, calano spesa e ricette in convenzione
Cala la spesa farmaceutica convenzionata netta Ssn (-3,6% nel periodo gennaio-settembre 2016 rispetto ai primi nove mesi del 2015), così come le ricette prescritte in regime convenzionale (-1,9%), mentre c'è un aumento di spesa (+8,7% secondo Promofarma) per farmaci acquistati dalle Asl e distribuiti dalle farmacie in regime di distribuzione per conto. Questi alcuni dati messi in luce dalla rielaborazione sulla spesa farmaceutica da parte di Federfarma, secondo quanto riportato in una circolare, in cui si rileva anche come prosegua il trend che vede «una riduzione del valore medio netto delle ricette in regime convenzionale, calato, nei primi nove mesi del 2016, del -1,8%». Secondo l'analisi, «in regime convenzionale sono stati quindi prescritti meno farmaci di prezzo mediamente più basso».

A contribuire, a ogni modo, alla riduzione della spesa convenzionata netta Ssn e delle ricette, secondo quanto rileva Federfarma, c'è, «oltre al crescente ricorso alla distribuzione diretta e alla distribuzione per conto da parte delle Asl, la revisione del prontuario (Determina AIFA del 6 ottobre 2015) che ha previsto una riduzione di prezzo di medicinali di fascia A coperti da brevetto o inseriti nelle liste di trasparenza, e gli interventi volti al contenimento delle prescrizioni promosse dalle Asl nei confronti dei medici». E complessivamente, tra sconti - compresa la trattenuta fissa del 2,25% - e pay back, «il contributo diretto delle farmacie al contenimento della spesa, nel periodo gennaio-settembre 2016, è stato di circa 565 milioni di euro». In generale, «continua ad aumentare l'incidenza dei farmaci a brevetto scaduto inseriti nelle liste di riferimento che costituiscono ormai, a livello nazionale, oltre il 77% delle confezioni erogate in farmacia in regime di convenzione con il SSN e il 56% della spesa. Cresce anche l'incidenza dei farmaci equivalenti/generici che costituiscono oltre un quarto delle confezioni erogate per una spesa pari a oltre il 16% del totale, con una situazione diversificata a livello regionale». Mentre a livello regionale, rispetto alla spesa farmaceutica convenzionata, «il calo, generalizzato in tutte le Regioni, è particolarmente marcato in Valle d'Aosta (-22,2%), a causa dell'introduzione del ticket fisso per confezione dal primo gennaio 2016, in Molise (-10,2%) e in Sardegna (-7,5%)».


Francesca Giani
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