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lug112017

Farmaci in viaggio, da Assosalute consigli per conservazione e trasporto

Farmaci in viaggio, da Assosalute consigli per conservazione e trasporto
Alte temperature, umidità e confusione tra blister e pillole tolte dalle confezioni per ridurre gli ingombri. Questi i principali rischi che in questo periodo dell'anno corrono i farmaci messi in valigia per andare in vacanza, da quelli prescritti dal medico che si assumono abitualmente a quelli che si portano per affrontare fastidi di salute che possono rovinarci le vacanze, come disturbi gastro-intestinali, mal di testa, scottature ed eritemi. Affinché anche i farmaci siano protetti dai rischi dei nostri viaggi, Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) propone una serie di semplici consigli da seguire per trasportarli e conservarli nel modo corretto evitando gli eccessi di temperatura che potrebbero avere su di essi effetti non trascurabili.

Leggere sempre il bugiardino e se non ci sono indicazioni precise sulle modalità di conservazione, è bene conservare i farmaci in un luogo fresco e asciutto a una temperatura non superiore ai 25°, evitando sempre l'esposizione diretta a fonti di calore. Per evitare forti sbalzi di temperatura, quando si viaggia in auto, non lasciare i farmaci nel bagagliaio ma trasportarli nell'abitacolo condizionato, se possibile in una borsa non esposta direttamente al sole. Anche le temperature troppo basse possono essere dannose: per questo, se si viaggia in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano e non nella stiva, dove la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero. Per questi motivi, in particolare, per i farmaci in formulazione spray è bene usare contenitori termici. Bagni poco areati, e quindi molto umidi, possono far alterare capsule, compresse e cerotti medicati.

In particolare, prodotti come strisce per test diagnostici - specie quelle utilizzate per verificare la glicemia, per la gravidanza o l'ovulazione - potrebbero danneggiarsi in quanto estremamente sensibili all'umidità. in generale se un farmaco liquido è disponibile in diverse formulazioni è bene, se possibile e se non ci sono controindicazioni, scegliere quella in capsule o compresse. Una volta in viaggio: se il farmaco presenta un aspetto diverso dal solito o risulta alterato nel colore, nell'odore o nella consistenza è bene consultare il medico o chiedere consiglio a un farmacista. Infine un consiglio valido per tutti i farmaci: non trasportare diverse pillole sfuse nello stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia, poiché la confezione dei farmaci aiuta a renderli sempre riconoscibili, oltre a riportare dati essenziali quali la data di scadenza e contenere il foglietto illustrativo.
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