Sanità

lug52018

Farmaci innovativi, Cittadinanzattiva: Determina Aifa distingue tra innovatività e novità

Farmaci innovativi, Cittadinanzattiva: Determina Aifa distingue tra innovatività e novità
La Determina Aifa su innovatività dei farmaci permette al Ssn di distinguere ciò che è veramente innovativo da ciò che è semplicemente una novità, e quindi meritorio di un accesso facilitato a queste cure per i cittadini. È quanto emerge da un documento di analisi civica di Cittadinanzattiva sulla Determina Aifa n. 1535/2017 che definisce criteri e procedure per l'attribuzione del requisito di innovatività di un farmaco, elaborato dal confronto con Istituzioni, Società scientifiche, professionisti sanitari e di Associazioni di pazienti e del mondo accademico. Per effetto della Determina, ricorda la nota di Cittadinanzattiva, quando un farmaco ottiene il riconoscimento dell'innovatività piena, lo mantiene per 36 mesi, ha dei benefici economici accedendo a uno dei due fondi nazionali di 500 milioni di euro ciascuno (per farmaci innovativi oncologici e non oncologici), ha l'inserimento diretto nei Prontuari Terapeutici Regionali, superando così passaggi burocratici che oggi rallentano l'accesso alle terapie.

Altri aspetti positivi interessano il tema delle malattie rare, dando la possibilità di attribuire il carattere di innovatività a un farmaco, anche sulla base di prove di qualità "bassa" e la qualità di vita, inserita tra gli aspetti che servono a definire il valore terapeutico aggiunto di un farmaco, inoltre prevede trasparenza, attraverso la possibilità di accedere ai pareri e alle motivazioni della CTS rispetto alle richieste di innovatività avanzate «Questa Determina va nella direzione giusta perché permette al SSN di distinguere la vera innovazione da ciò che è semplicemente una novità - commenta Tonino Aceti Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva - lo fa in modo trasparente, dichiarando i criteri con i quali la valutazione viene svolta e rendendo pubblici gli esiti delle valutazioni. Apprezziamo inoltre l'attenzione riservata alle persone con malattie rare e ad aspetti molto importanti, come la qualità della vita per i pazienti. Allo stesso tempo però, la Determina, può e deve essere migliorata introducendo il coinvolgimento delle Organizzazioni di cittadini-pazienti nel processo di valutazione e rivalutazione dell'innovatività del farmaco, integrandolo con le loro esperienze, evidenze ed informazioni.

Tutto questo meccanismo deve svolgersi con una tempistica certa e veloce, in grado di garantire un accesso più tempestivo alle terapie da parte dei cittadini, rispetto a quello di oggi. Ma tutto questo potrebbe non bastare per garantire accesso equo e tempestivo da parte dei pazienti ai farmaci innovativi. Infatti nel 2017, stando all'ultimo monitoraggio della spesa farmaceutica dell'AIFA, sembrerebbero non essere stati utilizzati quasi 450 milioni di euro dei fondi per i farmaci innovativi non oncologici e oncologici. Crediamo sia urgente fare luce subito sulle cause di questo avanzo di spesa e domandarci tutti se avremmo potuto garantire a qualche persona malata in più il diritto di accesso all'innovazione». (SZ)
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO