Sanità

gen142020

Farmaci urgenti e piccoli disturbi, Uk: 114 mila richieste al Servizio di consulto farmacie di comunità

Farmaci urgenti e piccoli disturbi, Uk: 114 mila richieste al Servizio di consulto farmacie di comunità

Per una richiesta urgente di farmaci o per un consulto per piccoli disturbi di salute, oltre 100 mila pazienti inglesi hanno usufruito del Servizio di consulto farmacie di comunità

Per una richiesta urgente di farmaci o per la necessità di un consulto per piccoli disturbi di salute, febbre influenza, oltre 100 mila pazienti inglesi sono stati rinviati alla farmacia di comunità dal servizio telefonico 111 del National health system, nell'ambito del Servizio di consulenza del farmacista di comunità (Community Pharmacist Consultation Service - Cpcs) attivato in Inghilterra il 29 ottobre.
Più precisamente 114.275 pazienti, secondo i dati del Dipartimento della Salute e dell'Assistenza sociale (Dh) riportati dalla rivista di settore anglosassone, Chemist and druggist, di cui 64.067 erano richieste di cure urgenti, per condizioni come il diabete o l'asma gli altri 50.208 referral erano pazienti con malattie minori che richiedevano una consulenza clinica. Per ogni consulto, lo si ricorda, le farmacie ricevono 14 sterline e attualmente 10.610 delle 11.500 farmacie della comunità inglese si sono iscritte per fornire il servizio.

Secondo Matt Hancock, segretario di Stato per la salute e l'assistenza sociale Uk, la farmacia di comunità «è affidabile ed è parte integrante del Servizio sanitario» e l'obiettivo del progetto è che i pazienti con piccoli disturbi abbiano la farmacia come primo riferimento a cui rivolgersi per i propri bisogni: «L'approccio "pharmacy first" (prima la farmacia, ndr.) semplifica la vita dei pazienti e contribuirà a ridurre la pressione nel servizio sanitario nazionale» afferma Hancock.
«Con il Servizio di consultazione farmacista della comunità si sblocca il potenziale pieno della farmacia - sostiene Bruce Warner vicedirettore del Servizio farmaceutico inglese - I pazienti hanno affermato di essere soddisfatti del servizio ricevuto e il numero di referral mostra quanto funzioni».
Il direttore esecutivo del Comitato di negoziazione dei servizi farmaceutici (Psnc) sottolinea che il Cpcs «offre ai pazienti una comoda opzione per ricevere cure e consigli di alta qualità e clinicamente sicuri» ed esprime soddisfazione per l'elevato numero di farmacie aderenti. Il Dipartimento della Salute ha annunciato che per la fine del 2020, il servizio esteso anche ai referral dal medico generalista sulla base di uno studio pilota.
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