Sanità

mar62017

Farmacia dei servizi, Sauro: con fondi Ue sperimentazioni in aree disagiate Molise

Farmacia dei servizi, Sauro: con fondi Ue sperimentazioni in aree disagiate Molise
Prosegue in Molise il progetto relativo a farmacia dei servizi e alla strategia delle aree interne a rischio spopolamento con la partenza «a breve della sperimentazione, che coinvolge prima il Matese, poi Fortore, per un totale di circa 70 comuni. Intanto, stiamo lavorando con la Regione per ricomprendere anche gli altri 40 comuni - che non sono inclusi in queste aree - all'interno dell'operazione, con progetti mirati, in modo da evitare il formarsi di una forbice tra farmacie della regione». A fare il punto su farmacia dei servizi e aree interne Luigi Sauro, presidente di Federfarma Molise. Per quanto riguarda la farmacia dei servizi, la cui intesa tra Federfarma, Asrem e Regione, aveva ricevuto l'ufficializzazione del commissario ad acta a metà febbraio, include, come si legge nel documento, «servizi sperimentali erogabili dalle farmacie operanti in comuni privi di centro di distribuzione direttamente gestito dalla Asrem che prevede la dispensazione e consegna domiciliare dei dispositivi medici per autocontrollo glicemico per pazienti con diabete» riguardanti «124 farmacie».

Accanto a questi, «servizi erogabili da tutte le farmacie pubbliche e private della regione, quali Cup, servizi informativi, Dpc - per pht e ex osp 2 -, attività di formazione, comunicazione, sensibilizzazione sul corretto utilizzo dei medicinali, campagne di prevenzione delle principali patologie a impatto sociale, analisi di prima istanza rientranti nell'ambito dell'autocontrollo, servizio di guardia farmaceutica» che sarà operativa «previa intesa tra le parti in coerenza con gli indirizzi della programmazione regionale».

«Come abbiamo già spiegato» continua Sauro «in ballo ci sono parte dei fondi europei destinati alle aree interne disagiate soggette a spopolamento e a desertificazione - per il Molise quattro: nell'ambito della programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fesr, Fse e Feasr) si parla di circa 3,5 milioni di euro per potenziare e qualificare l'offerta di servizi che riguarda in particolare scuola, trasporti e sanità. In particolare, all'interno di questo capitolo, la Regione ha individuato tre attori principali: il medico di medicina generale, l'infermiere di comunità e la farmacia dei servizi, come elemento di raccordo e coordinamento». La farmacia dei servizi, continua Sauro, «in questa fase prevede analisi di prima istanza, Ecg, spirometrie, analisi delle urine, defibrillatori. La farmacia riceverà la strumentazione in comodato d'uso e sono state stabilite delle tariffe». Lo stato di avanzamento del progetto sarà oggetto del convegno organizzato da Federfarma Molise il 28 marzo a Campobasso, in cui «saranno chiamati a confrontarsi i sindaci e le farmacie coinvolte, oltre che le istituzioni del Molise, Federanziani, Anpci, Marcella Marletta direttore generale del servizio farmaceutico del ministero della salute».
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