Sanità

feb52021

Farmacia oncologica, Penazzi: serve formazione specializzata per gestire pazienti fragili

Farmacia oncologica, Penazzi: serve formazione specializzata per gestire pazienti fragili

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro che si celebra il 4 febbraio, l'esperta Elena Penazzi ricorda l'importanza del ruolo del farmacista nella gestione del paziente oncologico

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, World Cancer Day, promossa dalla Uicc (Union for International Cancer Control) e sostenuta dall'Organizzazione mondiale della sanità, che si celebra ogni anno il 4 febbraio, Elena Penazzi, farmacista responsabile della Scuola di Alta formazione "La Farmacia oncologica" ricorda l'importanza del ruolo del farmacista nella gestione del paziente oncologico: «In questo ultimo anno, con l'emergenza Covid-19 è apparsa ancora più chiaramente l'importanza della medicina del territorio, e in particolare dell'apporto della farmacia territoriale nella gestione il paziente in generale» e sottolinea «la necessità di questo ruolo di supporto è ancora più vero per un paziente fragile come quello oncologico: avere qualcuno sul territorio h24, disponibile ad accogliere i suoi bisogni, deve diventare un diritto di tutti. Da qui l'esigenza di avere figure formate in farmacia oncologica al servizio dei pazienti. La professionalizzazione data da questo tipo di specializzazione è ancora una volta la dimostrazione che il farmacista è in grado di andare ben oltre la dispensazione del farmaco».

Al via la decima edizione del corso

Nel 2021, per il decimo anno, partirà il corso che «per primo ha offerto una formazione specifica e la possibilità per le farmacie di ricevere la certificazione» spiega Elena Penazzi. La Scuola di Alta formazione "La Farmacia oncologica" è un corso organizzato da Edra, con il contributo non condizionante di Sandoz, per i farmacisti che vogliano acquisire strumenti per arricchire le proprie competenze in ambito oncologico e per acquisire la certificazione di Farmacia oncologica. Il programma è articolato in un primo anno, della durata di 60 ore, che nell'edizione 2021, in partenza in questi giorni, sarà completamente in remoto. Il corso sarà comunque suddiviso in gruppi territoriali, per interagire e creare gruppi di lavoro tra colleghi vicini geograficamente. Il razionale del corso dal titolo "Farmacia oncologica - Scuola di Alta formazione per il Consiglio e l'Assistenza multidisciplinare al paziente deospedalizzato" è quello di offrire a chi si trova ad affrontare una malattia come il cancro ed essere sottoposto a cure farmacologiche prolungate, vive problematiche complesse il supporto anche del farmacista e della farmacia, oltre a quello dello staff medico. Infatti, il paziente oncologico ha diritto più di ogni altro a trovare supporto, consiglio di un esperto e prodotti adeguati alle caratteristiche fisiologiche e ai cambiamenti che il suo corpo subisce a causa delle terapie. Il contenuto formativo del corso, che porta alla acquisizione di 50 crediti formativi, è fortemente innovativo, ha la finalità di fornire gli strumenti necessari per arricchire le competenze dei farmacisti territoriali affinché sappiano interfacciarsi efficacemente rispetto alla complessità delle dinamiche che riguardano il paziente oncologico, aiutandolo ad affrontare e a migliorare lo sfondo clinico e psicologico della condizione. Al primo anno seguono aggiornamenti del secondo, terzo e dal 2021 anche del quarto anno. Questi aggiornamenti servono ad approfondire alcune tematiche e per chi l'ha ottenuto, a mantenere la certificazione.

Il programma del corso

«Se nel secondo anno affrontiamo il melanoma, e nel terzo anno diamo spazio al tumore alla mammella, puntando sull'importanza della diagnosi precoce e della prevenzione» ha spiegato Penazzi «Nel quarto anno verrà affrontato il tema del tumore del colon-retto. Un tumore tra i più frequenti e temuti» «e una delle patologie per cui è conosciuto il legame con la nutrizione e lo stile di vita». Le lezioni quindi si articoleranno con una visione alla prevenzione primaria oltre anche a quella secondaria. Verranno affrontati argomenti di clinica e farmacologi, con approfondimento sui trattamenti farmacologici per il trattamento del tumore al colon. La presentazione di case-history rappresenta il fulcro del corso: un approccio che facilita la gestione del paziente. Infine, sono previsti due approfondimenti: uno sulla nutrizione, sia in senso preventivo, che durante i trattamenti oncologici, e l'altro sugli aspetti psicologici della malattia, anche rispetto alla sfera sessuale.

Chiara Romeo
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