Sanità

nov272019

Farmacia servizi, Lazio recepisce linee indirizzo e detta tempistiche: avvio entro gennaio 2020

Farmacia servizi, Lazio recepisce linee indirizzo e detta tempistiche: avvio entro gennaio 2020

Lazio recepisce le linee di indirizzo per la sperimentazione della farmacia dei servizi e detta la tempistica: inizio della sperimentazione entro il 30 gennaio 2020 e report sui risultati entro il 30 gennaio 2021

Anche la regione Lazio, dopo Puglia e Campania, decreta il recepimento delle linee di indirizzo per la sperimentazione dei servizi nella farmacia di comunità, che deve avvenire entro il 30 novembre 2019 e detta le tempistiche: inizio della sperimentazione entro il 30 gennaio 2020 e report sui risultati entro il 30 gennaio 2021. Il decreto del Commissario ad acta datato 14 novembre 2019, disponibile nel Bollettino ufficiale della regione Lazio N. 95 del 26/11/2019, inserisce la sperimentazione dell'attività Farmacia dei servizi all'interno del "Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Servizio sanitario regionale 2019-2021".


Retribuzione con onorario: sganciare remunerazione dal prezzo farmaci

Il decreto propone una "visione moderna" dell'attività della farmacia, "attualmente prevalentemente orientata alla distribuzione dei farmaci con una retribuzione basata sul prezzo ancorché regressivo dei medicinali". Mentre, "la farmacia va riorientata a fornire servizi al paziente, con specifico riferimento al miglioramento della aderenza terapeutica, alle cure domiciliari e alla integrazione con il team della Comunità di Pratica, retribuendo la farmacia stessa mediante onorario e quindi sganciando la remunerazione dal prezzo dei farmaci. Implementazione di progettualità con le farmacie di comunità al fine di monitorare l'appropriatezza e l'aderenza nelle terapie per la cronicità". Secondo l'ottica della Regione, quindi, "si potranno prevedere sperimentazioni di nuovi modelli assistenziali che siano di supporto al miglioramento della capacità del cittadino di far fronte alla cura al fine di promuovere l'aderenza alla terapia e migliorare la sicurezza delle cure con particolare riferimento alla riconciliazione farmacologica e alla segnalazione di reazioni avverse ai farmaci anche conseguenti ad errori terapeutici".


Il ruolo delle farmacie

Le farmacie di comunità, prosegue il decreto, potranno un ruolo fondamentale avere "nell'apertura del fascicolo sanitario che faciliterà la completa presa in carico dell'assistito cronico e polipatologico nonché ulteriori progetti di dematerializzazione del promemoria farmaceutico grazie all'attivazione del fascicolo farmaceutico Le farmacie di comunità possono, inoltre, svolgere un ruolo importante nella prevenzione sia attraverso attività di informazione e formazione sia collaborando alla attività di screening, in particolare del colon retto".


Linee di intervento, tempistiche e risultati

I soggetti coinvolti nella sperimentazione, oltre alla Regione, sono le Asl e le associazioni di categoria e le tempistiche prevedono il recepimento delle linee di indirizzo nazionale entro il 30.11.2019, l'avvio della sperimentazione entro il 30.01.2020 e il report sui risultati della sperimentazione entro il 30.01.2021.

La Regione indica, infine, le linee di intervento con cui procedere:
1. Individuazione di procedure operative per la sperimentazione dei servizi svolti dalle farmacie di comunità in linea con quanto previsto dal tavolo nazionale per la farmacia dei servizi;
2. Elaborazione di un progetto condiviso con le associazioni di categoria delle farmacie di comunità per il monitoraggio dell'aderenza terapeutica e per i servizi di screening del colon-retto;
3. Valutazione dei dati di consumo/aderenza e analisi dell'impatto al termine della sperimentazione.

SZ
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