Sanità

nov62020

FarmacistaPiù 2020. Ecco il programma della prima digital edition

FarmacistaPiù 2020. Ecco il programma della prima digital edition

Nel programma della settima edizione di FarmacistaPiù che si svolgerà in digital edition dal 20 al 22 novembre si parlerà di: vaccinazione in farmacia, sanità territoriale, Covid-19 e ruolo dei farmacisti nella pandemia

Un confronto europeo sulle esperienze che vedono il farmacista protagonista delle vaccinazioni, una riflessione sulla necessità di nuovi modelli assistenziali per rilanciare la sanità territoriale, l'evoluzione del ruolo del farmacista anche alla luce delle criticità legate alla diffusione del Covid-19, l'esperienza delle società di farmacisti nel corso dell'emergenza sanitaria per garantire la continuità del servizio, ma anche Convenzione, remunerazione, contratto nazionale dei dipendenti. Sono solo alcune delle direttrici all'interno delle quali si svilupperà la settima edizione di FarmacistaPiù, il congresso dei farmacisti promosso da Fondazione Cannavò, Federfarma e Utifar, con il patrocinio di Fofi e l'organizzazione di Edra, che quest'anno si terrà in veste digitale dal 20 al 22 novembre.

Valorizzazione di farmacia e farmacista e sanità digitale al centro della riflessione

Accanto alla riflessione sulla valorizzazione del farmacista, ruolo di primo piano nella discussione, quest'anno, lo avrà anche la rivoluzione digitale che l'emergenza sanitaria ha impresso al settore. Non solo perché il confronto tra i professionisti della salute e del mondo della farmacia si svolgerà interamente su piattaforma online, ma anche perché sarà uno dei punti di vista che guiderà l'analisi sull'evoluzione della domanda di salute, sullo sviluppo di sinergie interprofessionali e di nuovi modelli di servizio al cittadino, nonché sulla gestione efficace ed efficiente delle risorse. «L'emergenza pandemica» si legge nel Programma «ha tracciato una profonda linea di demarcazione tra il prima e il dopo e ci consegna un futuro che sarà molto diverso dal passato. Dopo «questa drammatica esperienza il Ssn dovrà affrontare con urgenza le criticità emerse, a partire dal concreto rilancio della sanità territoriale con il potenziamento delle attività di prevenzione e di cura che devono coinvolgere, con adeguata remunerazione economica, la rete delle farmacie di comunità nel progetto di integrazione nel sistema assistenziale, con lo sviluppo di una efficace sinergia tra farmacisti di comunità, ospedalieri e dei servizi territoriali, con i medici e gli infermieri, a garanzia della continuità assistenziale ospedale-territorio e a beneficio dei pazienti cronici che in questa emergenza sono stati trascurati». A un «primo bilancio di quanto accaduto in questi mesi, emerge infatti una conferma al ruolo della farmacia, che è stata per mesi l'unico presidio sanitario del territorio, di pronto accesso e di elevata affidabilità, e del farmacista, caposaldo del welfare del territorio, importante riferimento professionale. La valorizzazione del ruolo professionale, il potenziamento delle funzioni, il riconoscimento di adeguata remunerazione non possono prescindere dalla costruzione di un adeguato patrimonio di saperi a garanzia dell'efficienza e dell'appropriatezza delle prestazioni erogate. In questa direzione è ormai indifferibile quel processo di aggiornamento dei curricula universitari, da tempo auspicato, che orienti in modo preminente le competenze professionali del farmacista verso l'area farmaco-biologica e tecnico-legislativa con l'integrazione di una energica spinta verso la sanità digitale. L'assise annuale dei farmacisti italiani consentirà di agevolare il processo di evoluzione, innovazione e crescita professionale, a beneficio della Comunità e della sanità italiana».

Vaccini, remunerazione, convenzione, nuovi modelli assistenziali sono i temi del filone politico

Per quanto riguarda il programma, come ricordato da Fofi, «l'apertura dei lavori congressuali avrà luogo venerdì 20 novembre alle 9.00 con il saluto dei componenti del Comitato scientifico - Andrea Mandelli, Marco Cossolo, Luigi D'Ambrosio Lettieri, Eugenio Leopardi; dalle 9.15, seguiranno due focus su "Covid- 19: prevenzione, terapia, vaccino" e "Evoluzione dell' emergenza pandemica" con gli interventi di Andrea Mandelli, Guido Rasi e di Walter Ricciardi. Tante le tematiche affrontate nella tre giorni e tra queste, di attualità, è la sessione organizzata da Utifar su "Il Farmacista e le vaccinazioni: l'Italia a confronto con l'Europa" alle 16. A una riflessione su "Farmaci per malati cronici, compensi farmacie e tetti di spesa: tre problemi, una soluzione", è dedicata la sessione organizzata da Assofarm, venerdì alle 10.30, che vedrà l'intervento di Francesco Schito, Nello Martini, Francesca Patarnello, Franco Falorni, Venanzio Gizzi, Mario Giaccone. Alle 11.30 il convegno Unaftisp "La parafarmacia ai tempi di Covid-19", coordinato da Daniele Viti, ospiti Enrico Cancellotti e Alessandro Tartaglia. Alle 16, organizzato da Utifar, "Il farmacista e le vaccinazioni: l'Italia a confronto con l'Europa", con interventi di Eugenio Leopardi Maurizio Pace, Roberto Tobia, Ilaria Passarani, Duarte Santos, Antonio Gaudioso e Pierluigi Lopalco. Nella giornata di sabato, alle 10, ad aprire i lavori ci sarà una riflessione sulla "Sanità italiana e i nuovi modelli assistenziali: valutazioni, esperienze e proposte dei farmacisti italiani", a cura di Fofi, con una relazione (da confermare) del ministro della salute Roberto Speranza e l'intervento, tra gli altri di Arturo Cavaliere, Sifo. Una riflessione che si arricchirà di ulteriori punti di vista nel pomeriggio, alle 14, nella sessione organizzata da Federfarma dal titolo "La farmacia italiana al tempo del Covid-19: la declinazione del ruolo sanitario, la Convenzione, il nuovo sistema di remunerazione", coordinata da Roberto Tobia, con l'intervento di Marco Cossolo e Gianni Petrosillo.  Sul tema dell'evoluzione, si colloca anche l'evento a cura di Fofi e Fondazione Cannavò su "Il Pil sapere e il valore delle competenze: la riforma dei curricula universitari e degli Esami di Stato" (sabato alle 17), introdotto da Luigi D'Ambrosio Lettieri. Ci sarà una relazione di Gaetano Manfredi, ministro del Miur, con gli interventi di Gabriele Costantino, Maria Angela Vandelli, Andrea Urbani, Carolina Carosio e le conclusioni di Andrea Mandelli. "L'esigenza di rinnovamento non può essere rimandata" è invece il titolo dell'evento a cura di Asfi, che vede l'intervento di Maurizio Cini, Francesco Palagiano, Bianca Peretti (domenica alle 9).

Il filone dell'emergenza sanitaria: gli eventi di Fenagifar, Federfarma Servizi, Enpaf, Conasfa

Sulla direttrice della emergenza sanitaria si colloca la riflessione curata da Fenagifar e Farma Academy, dal titolo "Affrontare il cambiamento: dall'analisi delle criticità emerse in epoca Covid19 all'evoluzione del ruolo del farmacista", (sabato alle 16). A coordinare i lavori i presidenti, Carolina Carosio e Maurizio Pace. L'evento conterà sugli interventi, tra gli altri, di Antonio Gaudioso, Cittadinanzattiva, Corrado Giua Marassi, Sifac, Giovanni Paoletti. Sempre sul filone emergenziale, tra gli appuntamenti, ci sarà anche il convegno organizzato, sabato alle 16, da Federfarma Servizi dal titolo "Le aziende dei farmacisti e la distribuzione durante l'emergenza Covid-19: il nostro supporto alla farmacia italiana", che metterà al centro del confronto la condivisione dell'esperienza maturata durante il lockdown e nel periodo della ripresa dalle aziende di farmacisti, che, al pari delle farmacie, hanno lavorato senza sosta per garantire la distribuzione di tutto quanto necessario alla popolazione in un momento di grande preoccupazione e difficoltà sociosanitaria. In particolare, a essere raccontate saranno le iniziative sviluppate a supporto dei farmacisti nelle Regioni per prime colpite dalla pandemia, ma anche quanto si sta ancora facendo nei diversi territori, a tutela di una distribuzione farmaceutica efficiente e puntuale. L'evento vede l'introduzione del presidente di Federfarma Servizi Antonello Mirone, e gli interventi di Marco Amadei, Vittorino Losio, Francesca Rauzi. Interessante, poi, l'appuntamento organizzato da Enpaf per fare il punto sulle "Prestazioni assistenziali Enpaf a fronte della pandemia da Covid 19", con l'intervento del presidente dell'Ente, Emilio Croce, Paolo Savigni, Paolo Giuliani (venerdì alle 14). Dal Conasfa è stata organizzata una riflessione sul ruolo del farmacista collaboratore: "Eroi, senza contratto" è il titolo dell'evento che si terrà sabato alle 17, e vede come ospite Marco Sorato. A coordinare i lavori, Angela Noferi, mentre tra gli interventi ci sarà Silvera Ballerini, Heriberto Arrigoni, Leonzio Carbone, Giuseppe Levignani.

Contratto, professione del farmacista, panorama politico gli eventi di domenica

"Contrattazione in Farmacia, necessaria per le sfide dell'emergenza sanitaria e dell'era digitale: Il rinnovo del Ccnl per una farmacia sempre più professionale rispetto alle sfide del futuro" è invece al centro dell'evento a cura di Fiafant, che vede il coordinamento di Gino Viero e gli interventi Benedetta Mariani, Danilo Lelli, Federico Antonelli, Emilio Viafora (domenica alle 9). Sempre domenica, alle 1030, ci sarà l'evento organizzato dal Mnlf, su "Professione Farmacista: un nuovo Rinascimento è necessario", con Vincenzo Devito, Agnese Antonaci, Fabio Romiti, Gaetano De Ritis, Ambrogio Sartirano. Il Congresso si concluderà domenica 22 novembre alle ore 12.00 con l'intervista di Ludovico Baldessin ai farmacisti parlamentari Andrea Mandelli, Roberto Bagnasco, Giuseppe Chiazzese, Marcello Gemmato, Carlo Piastra sul tema "La Professione, la Farmacia e il panorama politico".

Ecm: possibile richiesta riconoscimento crediti in autoformazione

Per quanto riguarda la modalità digitale, durante le principali sessioni dei lavori congressuali sarà predisposto un sistema interattivo di partecipazione. Mentre in tema di crediti formativi, i partecipanti potranno presentare domanda di riconoscimento di crediti Ecm per l'attività di autoformazione, il cui modulo è scaricabile online dal sito di FarmacistaPiù. I crediti per autoformazione vengono attribuiti sulla base dell'impegno orario autocertificato. Si ricorda che la domanda di riconoscimento crediti Ecm per autoformazione dovrà essere trasmessa al proprio Ordine o inserita sul portale del Cogeaps a cura del farmacista interessato.

Per saperne di più clicca qui: https://www.farmacistapiu.it/  
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