Sanità

nov242017

Farmacisti ospedalieri, D'Ambrosio: braccio destro dei Dg e raccordo per politiche di razionalizzazione

Farmacisti ospedalieri, D’Ambrosio: braccio destro dei Dg e raccordo per politiche di razionalizzazione
I farmacisti di parte pubblica hanno contribuito a rendere più forte e più qualificato il nostro Ssn, sono il braccio destro dei direttori generali e punti di riferimento con cui ci si raccorda per politiche di razionalizzazione e hanno un ruolo straordinariamente importante. Queste le parole del senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri intervenuto al 38° Congresso nazionale di Sifo in corso a Roma che ha aggiunto: «gli esiti di questo congresso devono entrare di diritto nell'agenda della politica come proposte di una componente importante del nostro sistema sanitario". Senza dimenticare i giovani specializzandi di Farmacia ospedaliera, dice D'Ambrosio Lettieri tra gli applausi, per cui va portata avanti la "crociata di civiltà" per ottenere il riconoscimento dei contratti di formazione alla pari di quelli previsti per i medici.

«Noi farmacisti non solo possiamo fornire e forniamo la nostra competenza professionale, ma siamo potenzialmente cruciali nel feedback per il miglioramento delle politiche stesse ha commentato Simona Creazzola, presidente Sifo - a patto, però, di vedersi riconosciuto un "maggiore riconoscimento istituzionale». La sfida è innanzitutto quella del farmacista come figura sempre più integrata nella rete del sistema salute, al passo con le innovazioni. «L'innovazione tecnologica della sanità digitale, dei registri informatici nella robotica, nella galenica sterile e nella logistica integrata dovrà essere un'onda che non dovrà sommergerci ma l'occasione professionale di cavalcarla con competenze sempre più specialistiche - afferma Arturo Cavaliere, presidente del Comitato organizzatore del Congresso. Sarà fondamentale in questo la sensibilità e l'acume delle istituzioni affinché l'innovazione in atto sia governata ed inclusiva integrando sempre di più il farmacista del Ssn nella rete del sistema salute».

Sul ruolo del farmacista Ssn è intervenuto anche Massimo Scaccabarozzi presidente di Farmindustria: «Il nostro Ssn è tra i migliori al mondo ma oggi abbiamo problemi di sostenibilità e con questo sistema dei silos non andremo molto avanti negli anni. Per superare questo problema, il farmaco va inserito in un processo di cura che non sia solo farmaceutico: non deve essere solo prodotto ma parte di un processo. Chi deve guidare questo processo è il farmacista ospedaliero».
Attenzione al ruolo del farmacista arriva anche dai cittadini-pazienti: «Il ruolo del farmacista viene visto solitamente come il braccio armato del direttore per tentare di risparmiare sugli acquisti di farmaci - osserva il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso - invece da noi viene visto come elemento fondamentale di garanzia dei diritti dei cittadini per quanto riguarda l'accessibilità dei farmaci all'interno dell'ospedale per il cittadino non solo nei centri territoriali ma soprattutto a livello territoriale».
I lavori del Congresso proseguiranno fino a domenica 26 novembre e promettono di essere affollati con oltre 2.200 partecipanti.
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