Sanità

apr222021

Farmacisti vaccinatori: dall'accesso ai corsi al tutoraggio, ecco gli step del percorso formativo abilitante

Farmacisti vaccinatori: dall’accesso ai corsi al tutoraggio, ecco gli step del percorso formativo abilitante

Sono sempre di più i farmacisti iscritti ai corsi obbligatori dell'Iss per abilitarsi alla vaccinazione in farmacia. Il punto sulle modalità di iscrizioni e gli step da seguire

Mentre il Paese sta cercando di dare un'accelerata alla campagna vaccinale contro il Covid-19, sono sempre di più i farmacisti che stanno seguendo i corsi disponibili sulla piattaforma dell'Iss, obbligatori nel percorso di abilitazione per poter effettuare la vaccinazione in farmacia. Si tratta di moduli composti da diverso materiale didattico che, a seconda delle novità scientifiche, potranno essere oggetto di aggiornamento. Vale la pena fare un punto sulle modalità di iscrizione e di accesso e sugli step del percorso abilitante.

Il percorso abilitante: ecco gli step

Come si ricorderà, il percorso formativo, disponibile sulla piattaforma Eduiss dell'Istituto superiore di sanitaÌ (www.eduiss.it), eÌ articolato in due corsi obbligatori. Il primo, dal titolo "Campagna vaccinale Covid-19: la somministrazione in sicurezza del vaccino anti Sars-CoV-2/Covid-19" è di fatto propedeutico al secondo modulo - "Campagna vaccinale Covid-19: focus di approfondimento per la somministrazione in sicurezza del vaccino anti Sars-CoV-2/Covid-19 nelle farmacie". Tale secondo corso, che vede tra i responsabili scientifici il vicepresidente della Fofi, sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, come riferito nel documento di presentazione dell'Iss, "intende fornire i contenuti tecnico-scientifici necessari per garantire il pieno coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale nazionale e per effettuare in sicurezza vaccinazioni in farmacia".
In generale, «il secondo corso integrativo» aveva spiegato Lettieri in una intervista a Farmacista33, «consente l'approfondimento di alcuni temi che sono di specifico interesse per il farmacista, quali per esempio i metodi di preparazione del vaccino, i requisiti tecnico-strutturali e organizzativi per effettuare in sicurezza il servizio di vaccinazione in farmacia, l'acquisizione del consenso informato con il triage pre-vaccinale che consente di individuare i casi che vanno sottoposti alla valutazione del medico». Questo, in particolare, è «un aspetto su cui vi è una particolare attenzione in quanto il farmacista svolge una attività ricognitiva (triage) che rappresenta una parte rilevante e delicata della procedura con cui si accerta la presenza di condizioni che non sconsigliano la somministrazione del vaccino (precedenti storie di allergia, presenza di particolari patologie, shock anafilattico: si tratta di casi che vanno rimessi alla esclusiva attenzione del medico)». Un altro capitolo di particolare importanza è «la gestione dell'emergenza: il farmacista acquisisce tutte le informazioni e le abilità per gestire l'eventuale emergenza sapendo che la prima cosa da fare in caso di reazioni avverse è allertare il 118 ma nel frattempo tenere sempre pronto, cosa che va fatta sempre, il cosiddetto carrello dell'emergenza con l'adrenalina».

Materiale didattico e aggiornamenti: ecco come si articolano i corsi

Come si apprende, poi, nel video di presentazione, a cura di Silvio Brusaferro, presidente Istituto superiore di sanitaÌ, e Andrea Mandelli, presidente Fofi, il modulo si struttura attraverso «un insieme di modalità didattiche, con materiale di vario tipo, composto da video che illustrano procedure, lezioni vere e proprie, slide, documenti», che fanno parte del corso. «Accanto poi al corpo principale, man mano che si susseguiranno acquisizioni scientifiche, nuovi vaccini e novità di vario tipo, l'Iss curerà l'aggiornamento o l'edizione di nuovi moduli, in modo che gli operatori siano sempre aggiornati». L'intero percorso formativo, va detto, culmina con una esercitazione pratica: come si legge nell'Accordo quadro nazionale firmato tra Governo, Regioni, Federfarma, Assofarm, "un professionista sanitario già abilitato alla somministrazione vaccinale (tutor professionale)" che può essere un medico o un infermiere "certifica che il farmacista ha correttamente espletato l'esercitazione pratica finalizzata all'attività di inoculazione. È facoltà del farmacista, all'esito dell'intervenuta attestazione e ferma restando l'efficacia della stessa, proseguire l'attività di inoculazione avvalendosi delle forme di tutoraggio".

Modalità di accesso ai corsi e iscrizioni. Possibilità anche per i farmacisti volontari

Per quanto riguarda poi "l'iscrizione ai corsi dell'Iss" come riferito in una recente circolare della Fofi "sarà aperta fino all'8 giugno". Per accedere è necessaria comunque una chiave per entrambi i corsi: chi è interessato deve "rivolgersi all'Ordine territoriale di riferimento che rilascia le credenziali ai farmacisti che operano nelle farmacie aperte al pubblico (farmacista territoriale)" - titolari, direttori, farmacisti collaboratori - o ai farmacisti volontari incaricati della somministrazione del vaccino presso strutture autorizzate". Come si vede, "anche i farmacisti volontari possono partecipare ai corsi di formazione realizzati dall'Istituto superiore di sanitaÌ. In proposito, la Federazione" si legge ancora nella circolare "intende fornire ogni utile supporto agli iscritti che desiderano diventare farmacisti vaccinatori volontari, aderendo, per esempio, all'Associazione nazionale Coordinamento farmacisti volontari per la Protezione Civile, che eÌ stata promossa dalla Federazione stessa circa 12 anni fa".

Francesca Giani
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