Sanità

giu212019

Farmacopea, al via tavolo revisione. Norme buona preparazione e radiofarmaci temi aperti

Farmacopea, al via tavolo revisione. Norme buona preparazione e radiofarmaci temi aperti

Farmacopea, dal primo luglio il nuovo Tavolo istituito dal Dicastero della Salute: tra le tematiche radiofarmaci e norme di preparazione

Si era chiusa un anno fa l'esperienza del tavolo tecnico per la revisione della Farmacopea, istituito dall'allora ministro della salute Beatrice Lorenzin, che aveva portato a due aggiornamenti (i decreti del Ministero della Salute del 17 maggio 2018 - GU 129/18 - e del 24 luglio 2018 - GU 188/18). Una esperienza considerata importante dalla categoria, anche perché aveva portato a semplificazioni nella quotidianità, che, tuttavia, nel momento della scadenza, aveva visto un avvicendamento politico, con la nuova Ministra Giulia Grillo. Ma proprio il primo luglio vedrà la luce il nuovo Tavolo, istituito presso il Dicastero della Salute, che questa volta avrà una durata di tre anni. E tra le tematiche su cui, nell'esperienza precedente, non era stato possibile tirare le fila del lavoro fatto entro la decadenza del tavolo ci sono i radiofarmaci e le norme di buona preparazione, su cui il confronto dovrà ripartire.
L'istituzione del nuovo tavolo tecnico per la "periodica" revisione e aggiornamento della Farmacopea è veicolata da un decreto del Ministero della Salute datato 21 marzo 2019. Questa volta, a differenza del precedente, di un solo anno, avrà durata di tre anni, che verranno calcolati a partire dalla prima riunione di insediamento, fissata, da quanto si apprende, al 1° luglio. Ci sarà, a ogni modo, «la possibilità di un'unica proroga con durata massima di sei mesi, su determinazione del tavolo. Il Tavolo redige una proposta di revisione o di aggiornamento della Farmacopea Ufficiale che viene trasmessa al Ministro». Il tavolo vede la partecipazione di rappresentanti del Ministero della salute, dell'Istituto superiore di sanità, di Aifa, delle Associazioni e Federazioni di categoria. Tra i componenti, ci sarà per la Fofi Maurizio Pace e Mario Giaccone; per Federfarma Marco Bacchini e Andrea Cicconetti, e tra le sigle l'Associazione italiana di medicina nucleare e imaging molecolare (Aimn), Farmindustria, Sifap, Sifo, Associazione farmaceutici idustria (Afi), Aschimfarma-Federchimica, Assogenerici, Chemical Pharmaceutical Generic Association (Cpa), Asfi.

Come si ricorderà, se, nella precedente esperienza, tante erano state le tematiche che avevano trovato una conclusione nei decreti ministeriali che si erano susseguiti da maggio ad agosto dell'anno scorso, portando per esempio all'eliminazione dall'obbligo di detenzione in farmacia di tutta una serie di sostanze e materie prime considerate desuete e talvolta di difficile reperibilità, su alcuni argomenti non si era riusciti ad arrivare a un punto fermo entro la decadenza del tavolo. Argomenti che erano stati affrontati in sottogruppi e su cui il confronto era già avviato, anche se ancora necessitavano di un lavoro per tirare le fila e trovare un punto di incontro tra tutti i presenti. Tra queste, c'erano le monografie sui radiofarmaci e tutte le Norme di buona preparazione, che con ogni probabilità verranno riproposte per un confronto anche nel nuovo tavolo. Con, questa volta, più tempo a disposizione.

Francesca Giani
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