Sanità

mar62012

Farmindustria: innovativi disponibili dopo ok Aifa

Rendere immediatamente disponibili sul territorio i farmaci innovativi, subito dopo l'approvazione da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco, ma prima di quella dei prontuari regionali. Una procedura, quest'ultima, che ha spesso causato ritardi e disparità di trattamento tra una Regione e l'altra. A chiederlo a gran voce è il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, che si schiera con l'Aifa, che nei giorni scorsi aveva sottolineato un sottodimensionamento dell'organico rispetto a quello di altre agenzie europee. «Abbiamo bisogno di un'Aifa forte, economicamente e numericamente, per rispondere tempestivamente alle necessità e ai bisogni dei pazienti italiani», spiega Scaccabarozzi, sottolineando che «nel nostro Paese l'accesso all'innovazione non è cosi immediato, perché al di là dei tempi Aifa ci sono quelli dei prontuari regionali». Il presidente di Farmindustria si dice dunque «soddisfatto dello sforzo dell'Aifa di ridurre i tempi di approvazione dei nuovi medicinali», e auspica, al fine di «non vanificare» il duro lavoro dell'agenzia, che «per il bene dei pazienti» i farmaci innovativi «possano essere resi disponibili subito dopo l'autorizzazione all'immissione in commercio da parte dell'Agenzia». «Sui tempi di accesso all'innovazione ne abbiamo già parlato anche con il ministro Balduzzi» rivela Scaccabarozzi «anche se negli ultimi tempi le prorità sono state altre. Ora spero che si punti a tutelare l'innovazione». Fermo restando, conclude il presidente di Farmindustria, che «il nostro sogno sarebbe quello di vedere commercializzato in Italia un farmaco innovativo nel momento stesso in cui questo farmaco è reso disponibile in Europa».


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