Sanità

nov242015

Fascia C, botta e risposta tra Mnlf e Contarina

Fascia C,  botta e risposta tra Mnlf e Contarina
«Fantasiose ricostruzioni». Così una nota il presidente di Federfarma Roma Vittorio Contarina definisce le parole del Movimento nazionale liberi farmacisti, dopo la cena dello scorso venerdì per la presentazione di Farma Magazine, polemiche rivolte all'opportunità di invitare in un simile contesto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. «Accade in Italia che un'associazione sindacale che rappresenta i titolari di farmacia organizzi una cena di gala a Roma, accade in Italia che un Ministro della Salute decida di andarci accompagnata dal Presidente della Regione Lazio Zingaretti» recita la nota Mnlf. «Accade in Italia che quel Ministro della Salute decida di fare un lungo intervento e, dimenticandosi del proprio ruolo istituzionale, prenda la parola per difendere gli interessi di chi lo ha invitato». Allusioni che Contarina respinge al mittente sottolineando come «l'evento organizzato lo scorso 20 novembre da Federfarma Roma (ma completamente sostenuto da Edra)» avesse lo scopo di «presentare alcuni progetti di utilità sociale in cui saranno coinvolte le farmacie di Roma. A differenza di quanto riportato da qualcuno, infatti, la famosa cena in questione era in realtà il lancio di una nuova rivista edita da Edra e che sarà distribuita nelle 1000 farmacie di Roma e Provincia e la pubblicazione di una nuova App che aiuterà a trovare le farmacie aperte più vicine» continua Contarina per il quale «si è trattato di un importante evento istituzionale a cui hanno partecipato anche alcune personalità del mondo politico come il Ministro Lorenzin e il presidente Zingaretti». I liberi farmacisti prendono di mira anche le parole del ministro quando afferma «che l'eventuale liberalizzazione dei farmaci di fascia C potrebbe aumentare la domanda di farmaci le alternative sono due» dice Mnlf «o è in malafede ed utilizza strumentalmente argomenti per sostenere la propria posizione o non conosce l'argomento di cui parla. L'eventuale liberalizzazione dei farmaci di fascia C non potrebbe portare a nessun aumento della domanda di farmaci, perché questa è anelastica essendo legata alla prescrizione del medico. Non può aumentare». Per Contarina si tratta di un tentativo di «mistificare la realtà e derubricare questo evento, strumentalizzandolo per i propri scopi che sono sempre più tristemente coincidenti con quelli della Conad e della Grande Distribuzione. Comprendo perfettamente» continua il presidente di Federfarma Roma «il nervosismo di chi, pur spendendo decine di migliaia di euro in pubblicità, sta collezionando un flop colossale nella petizione per la fuoriuscita della fascia C, così come capisco che dia fastidio la realizzazione di un progetto che finalmente potrà raccontare la verità ai cittadini, ma invito nuovamente tutti ad abbassare i toni e ad alzare il livello della discussione che, in ultimo, si sono ridotti a poco più che commenti da stadio. Non siamo più disposti ad accettare in silenzio tutte queste menzogne sul nostro conto» conclude Contarina, «divulgate peraltro al solo fine di fare il gioco di una grande distribuzione sempre più avida di quote di fatturato e assolutamente non curante delle conseguenze disastrose che tutto ciò avrebbe per il servizio farmaceutico italiano e, di conseguenza, per i cittadini».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Sacchetti E., Clerici M. La depressione nell'anziano
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Raccomandazioni sulla gestione della rinite allergica in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO