Sanità

nov152017

Fatturato rurali, approvato dalla Bilancio emendamento per adeguamento soglie

Fatturato rurali, approvato dalla Bilancio emendamento per adeguamento soglie
Adeguamento dei limiti di fatturato per accedere alle agevolazioni previste per le farmacie rurali, fermi al 1996 e ancora indicati in lire nel testo di legge (Legge 23 dicembre 1996, n. 662). Mira a questo l'emendamento al Decreto fiscale approvato in Commissione Bilancio al Senato, a firma del Senatore Andrea Mandelli e del Senatore Luigi d'Ambrosio Lettieri. Gli adeguamenti richiesti riguardano le soglie di fatturato al di sotto delle quali scattano le agevolazioni sullo sconto dovuto al Ssn: per le farmacie rurali il fatturato non deve superare 450.000 euro e, per le altre farmacie, la riduzione dello sconto scatterà in caso di fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA non superiore a 300.000 euro. Secondo la normativa attuale, le cifre stabilite nel 1996, ancora in lire, erano rispettivamente 750 e 500 milioni di lire e inadeguate, secondo molti, anche soltanto considerando l'inflazione dovuta al passaggio all'euro. «Ritengo si tratti di un riconoscimento doveroso nei confronti dei presidi rurali che rappresentano al meglio la valenza sanitaria e sociale della farmacia - dice il Senatore d'Ambrosio Lettieri in una nota inviata dalla Fofi - Spesso la farmacia rurale è l'unica realtà sanitaria, presidiata da un professionista dotato di un'antica e apprezzata vocazione al servizio, sempre accessibile e pronto a una risposta appropriata ai bisogni della collettività».
Mandelli ricorda che questo è un «obiettivo che perseguiamo da tempo, avendo anche ottenuto l'approvazione, lo scorso anno, di un Ordine del giorno che impegnava il Governo a intervenire su questo aspetto. In una fase in cui la Sanità vede ridursi anno dopo anno i finanziamenti, sostenere chi si fa carico delle situazioni critiche sul territorio, come i farmacisti che esercitano nelle aree rurali, è fondamentale per la tenuta del sistema».
«Attendo con fiducia che l'iter parlamentare faccia il suo corso fino alla fine prima di esprimermi nel merito - dichiara Silvia Pagliacci, presidente di Sunifar - i farmacisti sono una categoria che ha sofferto troppo e troppe volte è stata illusa». Lo stesso Mandelli sul quotidiano della Federazione degli Ordini ricorda che l'emendamento andrà in Aula, poi sarà la volta della Camera ma, aggiunge, «se il buongiorno si vede dal mattino quanto approvato dalla Bilancio è sicuramente un atto importante. In un momento in cui tutte le professioni sono un po' in difficoltà e cercano un loro porto dove dirigersi, avere questi attestati è sicuramente un'iniezione di fiducia».(SZ)
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