Sanità

feb122018

Fatturato Ssn, ecco come compilare le Dcr. Federfarma pronta a coordinare contenziosi

Fatturato Ssn, ecco come compilare le Dcr. Federfarma pronta a coordinare contenziosi
Per la compilazione delle prossime Dcr, le farmacie possono procedere precisando espressamente di avere effettuato il conteggio del fatturato Ssn attenendosi al parere ministeriale, se poi le Asl non pagassero quanto richiesto, Federfarma è a disposizione per coordinare eventuali contenziosi. È questa la strategia messa in atto dal sindacato dei titolari e anticipata nei giorni scorsi a Farmacista33 (cfr. Farmacista33 6 febbraio) da un'intervista a Roberto Tobia, tesoriere nazionale di Federfarma, che aveva dichiarato di aver dato indicazioni ai propri associati a procedere secondo parere del ministero, ipotizzando un rischio di contenziosi.
Federfarma, ora, la comunica ufficialmente alle farmacie, con una circolare in cui prende atto che "nonostante il chiaro intervento ministeriale, si registrano comportamenti disomogenei da parte di Regioni ed Asl causando alle farmacie gravi incertezze in merito a come procedere all'atto della presentazione delle Dcr" motivo per cui "ritiene opportuno fornire urgenti indicazioni operative". Il sindacato ricorda con la circolare del 22 gennaio 2018, inviata alle Regioni e alle Province Autonome il ministero della Salute ha precisato che il fatturato annuo in regime di Servizio Sanitario Nazionale comprende i farmaci ceduti in regime di Ssn al netto dell'IVA, della quota di partecipazione alla spesa dovuta dall'assistito (c.d. ticket, sia la quota fissa che la differenza di prezzo), dello sconto, della distribuzione per conto, ed esclude i proventi dell'assistenza integrativa. E suggerisce, contestualmente come compilare le prossime Dcr, vale a dire "precisando espressamente nelle medesime di avere effettuato il conteggio attenendosi al parere ministeriale con una frase del seguente tenore: Questa Farmacia ha effettuato il computo del "fatturato in regime di Servizio sanitario nazionale", di cui alla legge n. 662/1996 e alla legge n. 122/2010, seguendo le indicazioni fornite dal Ministero della Salute con circolare prot. n. 305-P-22-01-2018".
Nell'ipotesi in cui le Asl, non pagassero quanto richiesto nelle Dcr, Federfarma fa sapere di essere "a disposizione per coordinare eventuali contenziosi. A riguardo, si raccomanda di evitare di promuovere azioni autonome al di fuori del coordinamento nazionale".(SZ)
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO