farmaci

giu52014

Fegato assediato ma sotto controllo

fegato

La Food and drugs administration (Fda), l'Agenzia di controllo per gli alimenti e i medicinali statunitense, ha imposto il ritiro di alcuni integratori dietetici utilizzati per perdere peso e aumentare la massa muscolare poiché sospettati di favorire insufficienza epatica ed epatite non virale nei consumatori. Al di là del caso specifico, che ha determinato comunque l'invio di lettere di richiamo anche ad altre aziende che commercializzano articoli analoghi, l'ente regolatorio sta promuovendo una campagna di informazione sulla prevenzione del danno epatico legato all'assunzione di farmaci da banco e integratori. Il fegato è un organo potente, ma allo stesso tempo delicato, che svolge una molteplicità di funzioni insostituibili nell'ambito del metabolismo e della depurazione dell'organismo, contribuendo all'eliminazione delle tossine. L'assunzione di determinate sostanze può inceppare questo meccanismo, provocando danni a volte irreversibili alla sua funzionalità. La sfida degli esperti è individuare, possibilmente in anticipo, una lista di prodotti che sembrano sicuri in fase pre-clinica ma potenzialmente pericolosi per alcuni soggetti più sensibili ai danni a livello del fegato. La prescrizione di farmaci da banco e di supplementi dietetici è infatti una tra le prime cause di insufficienza epatica acuta, se confrontata alla somma di tutte le altre, tuttavia non è facile individuare le categorie di pazienti più vulnerabili perché la relazione tra trattamento ed effetti indesiderati, soprattutto in età avanzata e in caso di politerapia, non è lineare e non è segnalata. A grandi linee, i sintomi di un'intossicazione epatica a cui porre attenzione sono affaticamento aspecifico, nausea, anoressia, malessere, prurito diffuso, ingiallimento delle sclere. Il paracetamolo, ricorda l'Fda, è uno dei farmaci sotto esame se assunto in dosi eccessive, anche in maniera non intenzionale, essendo presente come componente in medicinali da banco indicati per affezioni diverse come febbre, allergia, dolore muscolo-scheletrico.
Perché interessa il farmacista: l'epatotossicità iatrogena è uno dei rischi più concreti tra gli utilizzatori di farmaci che non richiedono prescrizione. In caso compaiano sintomi riferibili a un danno epatico il paziente dovrebbe sospendere la terapia ed essere indirizzato al medico.

Marvi Tonus


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