Sanità

gen252012

Fenagifar, quorum europeo e più meritocrazia per i giovani

Stabilire che il quorum, del rapporto farmacie abitanti venga portato al valore di 3300/3500, che rappresenta il valore medio del “quorum” europeo (quoziente medio in vigore nei paesi europei) e inserire nel concorso straordinario delle norme che permettano ai giovani di competere per l’assegnazione delle sedi con reali possibilità di vittoria. Sono questi i due aspetti da affinare nel Dl sulle liberalizzazioni appena pubblicato in Gazzetta ufficiale. Un testo, secondo i giovani farmacisti apprezzabile per la riconosciuta centralità dell’elemento Farmacia nel Ssn e per la considerazione delle giovani generazioni. Il quorum riconsiderato è il minimo che possa garantire la sostenibilità del sistema, mentre per quel che riguarda i concorsi «pensiamo che sia opportuno studiare delle norme che diano una giusta valutazione nel rapporto tra il valore da attribuire agli esami ed ai titoli, ed evitare altresì che il previsto accorpamento dei titoli non diventi preclusiva specifica, ma anzi incentivo, per i giovani; inoltre, data la presenza di un considerevole numero di professionisti “under 40”, va inserita, per loro una riserva di sedi. Infine Fenagifar invita a risolvere la “questione parafarmacie” «prevedendo, all’interno del concorso, l’opportunità ai titolari degli esercizi (escludendo quindi gli esercizi di proprietà di società di capitali, franchising o riconducibili a titolari di farmacia) di poter concorrere all’assegnazione delle sedi con un giusto riconoscimento per il lavoro professionale e imprenditoriale svolto».


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