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Delisting, correzione in Gazzetta. L’esperto: ora è coerente ma i dubbi restano
Administrator
#1 Inviato : mercoledì 28 maggio 2014 9.29.40(UTC)
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Messaggi: 2.117

DELISTING, CORREZIONE IN GAZZETTA. L’ESPERTO: ORA È COERENTE MA I DUBBI RESTANO


Qualche giorno fa commentavo criticamente il contenuto del D.M. 21 febbraio 2014, pubblicato sulla Gu n. 60 del 13 marzo scorso, con il quale il Ministero riporta gli elenchi dei medicinali con obbligo di prescrizione medica e di quelli che non la prevedono, mentre la fissazione delle modalità di dispensazione spetta all’Aifa. Motivo della critica era la non coerenza del regime di dispensazione al pubblico tra medicinali aventi la medesima composizione ma con regimi diversi. “Pietra dello scandalo”...

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ANNALISA TARTARI
#2 Inviato : mercoledì 28 maggio 2014 9.29.43(UTC)
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Messaggi: 1
Gentile Professor Cini, le domande che lei si pone sul regime di dispensazione della gentamicina solfato e gentamicina solfato+betametasone mi lasciano molto perplessa: ma di cosa sta parlando? Come sempre accade in Italia la teoria è altra cosa dalla realtà: le risulta che il gentalyn beta sia sempre più comunemente venduto senza richiedere la ricetta bianca in tutte le farmacie di Italia anche solo x tenerlo in casa non si sa mai? Le risulta che questo sia un reato? Le risulta che nessun farmacista di farmacia sia mai stato sottoposto a provvedimento per questo? E che cambia se questa libera vendita ormai consolidata nell'uso comune avviene in farmacia o in parafarmacia? Non credo che lei abiliti alla professione farmacisti di serie A e farmacisti di serie B dall'alto della sua Cattedra Universitaria! Basta per favore con queste strumentalizzazioni bieche e meschine!
ENRICO USVELLI
#3 Inviato : mercoledì 28 maggio 2014 12.06.06(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 136

ANNALISA TARTARI ha scritto:
Gentile Professor Cini, le domande che lei si pone sul regime di dispensazione della gentamicina solfato e gentamicina solfato+betametasone mi lasciano molto perplessa: ma di cosa sta parlando? Come sempre accade in Italia la teoria è altra cosa dalla realtà: le risulta che il gentalyn beta sia sempre più comunemente venduto senza richiedere la ricetta bianca in tutte le farmacie di Italia anche solo x tenerlo in casa non si sa mai? Le risulta che questo sia un reato? Le risulta che nessun farmacista di farmacia sia mai stato sottoposto a provvedimento per questo? E che cambia se questa libera vendita ormai consolidata nell'uso comune avviene in farmacia o in parafarmacia? Non credo che lei abiliti alla professione farmacisti di serie A e farmacisti di serie B dall'alto della sua Cattedra Universitaria! Basta per favore con queste strumentalizzazioni bieche e meschine!

 

Ma cosa dici, scusa? Chi dà il Gentalyn senza ricetta è scorretto e il prof. Cini non mi pare proprio che giustifichi questo comportamento.  Non può essere un presunto uso comune a stabilire cosa richiede ricetta e cosa no. Piuttosto l'AIFA dovrebbe analizzare numero e gravità delle segnalazioni di effetti collaterali, vista la facilità di prescrizione di questo farmaco (un po' come l'aulin a suo tempo che lo davano per tutto), e poi decidere se è il caso di metterlo in libera vendita.

Gianluca Becchini
#4 Inviato : mercoledì 28 maggio 2014 13.52.05(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 393

ANNALISA TARTARI ha scritto:
Gentile Professor Cini, le domande che lei si pone sul regime di dispensazione della gentamicina solfato e gentamicina solfato+betametasone mi lasciano molto perplessa: ma di cosa sta parlando? Come sempre accade in Italia la teoria è altra cosa dalla realtà: le risulta che il gentalyn beta sia sempre più comunemente venduto senza richiedere la ricetta bianca in tutte le farmacie di Italia anche solo x tenerlo in casa non si sa mai? Le risulta che questo sia un reato? Le risulta che nessun farmacista di farmacia sia mai stato sottoposto a provvedimento per questo? E che cambia se questa libera vendita ormai consolidata nell'uso comune avviene in farmacia o in parafarmacia? Non credo che lei abiliti alla professione farmacisti di serie A e farmacisti di serie B dall'alto della sua Cattedra Universitaria! Basta per favore con queste strumentalizzazioni bieche e meschine!

 

....quindi aboliamo i semafori perchè tutti passano col rosso,aboliamo il divieto di sosta perchè tanto nessuno lo rispetta,legalizziamo il sorpasso con la riga unita,pechè tanto sorpassano ugualmente...questa è la logica...di chi vorrebbe amplificare al massimo il fenomeno per poter liberalizzare la fascia c e rendere impossibile di fatto il controllo su tale vendita (è già difficile così,figuriamoci dopo).le regole ci vogliono e anche chi le fa rispettare,altrimenti è anarchia.

FRANCESCO GENCHI
#5 Inviato : venerdì 30 maggio 2014 11.47.13(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 7
Mi permetto di spezzare una lancia a favore di Annalisa Tartari: ormai ci sono diversi medicinali di uso comune che in farmacia vengono venduti senza richiesta della ricetta medica: Oki bustine, Tachipirina 1000 in tutte le formulazioni (i suppositori sono già medicinali di automedicazione), Gentalyn ed equivalenti...per non parlare di alcuni psicofarmaci. Parlo per esperienza diretta: nella parafarmacia dove lavoro non passa giorno dove dobbiamo 'riparare' alla errata informazione dei nostri pazienti. Alcuni dei quali pretendono di acquistare questi medicinali anche da noi: è evidente che non gli è stata mai richiesta la ricetta.
Allora, c'è un errore di fondo nel metodo: visto che ormai l'abitudine ha reso questi medicinali di uso comune e visto che tanto sono sempre a carico dei cittadini, perché non delistarli? Devono essere i medici ad emettere e i farmacisti ad esigere le ricette anche per questi medicinali....altrimenti è tutta aria fritta e si continuerà il braccio di ferro fra farmacie e parafarmacie.
Ricordiamoci che le due entità hanno come fine ultimo la salute dei cittadini, non solo il profitto.
Grazie dell'attenzione e salute a tutti!

Maria Elena Fatone
#6 Inviato : martedì 3 giugno 2014 17.51.29(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1

penso che come al solito si fa sempre una grande confusione ! La ricetta bianca

occorre eccome perchè sappiamo benissimo a cosa può portare un uso scorretto e

prolungato del farmaco citato e a volte gli stessi farmaci otc possono indurre pericolosi

effetti collaterali per non parlare delle interazioni con altri farmaci . Quel che ancora

mi meraviglia tanto è questa discriminazione tra farmacisti di serie A e B! Ma 

la vogliamo smettere di dettar legge e dire quel che si può oppure no in Parafarmacia:

siamo tutti colleghi e ci siamo laureati tutti allo stesso modo e allora sarebbe civile e 

doveroso un semplice primo passo:farmacie convenzionate e non , la ricetta bianca

varrebbe per tutti  quella on line solo per le convenzionate.Il farmacista ovunque stia

è il primo contatto che ha il cittadino  con la sanità e molto spesso risolviamo tanti

problemi  sia salutistici sia burocratici, per cui cari politici basta con queste lobby !!!!

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