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Testa (Snami): zone disagiate a rischio con ingresso capitale nelle farmacie
Administrator
#1 Inviato : venerdì 27 febbraio 2015 09:01:54(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 2.533

TESTA (SNAMI): ZONE DISAGIATE A RISCHIO CON INGRESSO CAPITALE NELLE FARMACIE


Si tratta di misure che impattano sui farmacisti, ma certamente non mancano preoccupazioni per la fascia più debole della popolazione, che potrebbe avere conseguenze nell'accesso all'assistenza farmaceutica. È questo il commento di Angelo Testa , presidente Snami, alle novità emerse nel Consiglio dei ministri di venerdì sul Ddl liberalizzazioni che ha previsto l'ingresso delle società di capitali, l'abbattimento del limite di quattro farmacie e il fatto che i soci non...

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ENRICO USVELLI
#2 Inviato : venerdì 27 febbraio 2015 09:01:55(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 142
Ma lo sa il dottor Testa che in un paesino è più facile che ci sia la farmacia che il medico di base, vista la tendenza a raggrupparli in 'case della salute' o simili?
Antonio Walter Marchetti
#3 Inviato : venerdì 27 febbraio 2015 18:52:26(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 3

Il Dott. Testa ha ragione sui pericoli cui incorre il servizio farmaceutico, non anche per la banalizzazione dei prodotti destinati all'area  salute, allorquando venissero gestiti in luoghi diversi dalle farmacie (bazar etc. ). E a rischio non sarebbero solo le farmacie rurali ma ttutto il sistema distributivo del farmaco. Resta anche da osservare, che la funzione medica territoriale (mmg) deve essere rivista profondamente, al fine di ottimizzarne il servizio che devrà ispirarsi a primari modelli europei. Gli orari di servizio della "medicina di base" e i massimali devono essere rivisti all'insegna del potenziamento del servizio. I medici di mmg devono operare in continuità assistenziale offrendo nuovi servizi all'utenza, scoraggiando in tal modo il facile ricorso ai P.S. e al ricovero (spesa ospedaliera in crescita). Gli ambulatori devono offrire adeguati confort e servizi di infermeria, esami diagnistici rapidi (es. ECG- Autoanalisi di prima istanza etc.) restanto aperti per almeno 8 ore al giorno. I medici di base devono essere obbligati all'aggiornamento continuo con inserimento nell'equipe degli ospedalieri operanti sul territorio. L'accesso alle graduatorie di MMG deve avvenire per meritocrazia e titoli. LE FARMACIE CAMBIANO FACCIA, ADESSO TOCCA ALLA MEDICINA TERRIITORIALE.

 

Tonino Marchetti  

ENRICO USVELLI
#4 Inviato : venerdì 27 febbraio 2015 19:15:02(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 142
Marchetti

E' più economico potenziare un P.S. che serva un bacino di utenza di 40-50.000 o più persone o tanti relativamente piccoli ambulatori? Per qualsiasi cosa si parla di economia di scala meno che per i P.S.
Bello avere tante cose in un unico posto, ma a cosa serve? La gente va dal medico fondamentalmente per farsi prescrivere medicinali e/o visite ed esami. Quella volta che il paziente ha bisogno di un ECG andrà anche lontano, ma è una cosa occasionale. Meglio avere un ambulatorio senza extra ma vicino a casa che faccia le cose di base.
Per 'potenziare' i piccoli ambulatori dalle mie parti (non so altrove) hanno concesso ai medici di base di tenere chiuso l'intera giornata prefestiva. Per Natale la gente è rimasta senza medico di base per 5 giorni filati. Se ora vai a chiedere ai medici di aumentare le ore di servizio loro pretenderanno sicuramente un sostanzioso extra.
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