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Mmg in farmacia, l’esperto: legge del ’38 lo vieta ma le esigenze sono cambiate
Administrator
#1 Inviato : mercoledì 7 settembre 2016 8.33.24(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 2.151

MMG IN FARMACIA, L’ESPERTO: LEGGE DEL ’38 LO VIETA MA LE ESIGENZE SONO CAMBIATE


L'ipotesi di ospitare il medico di famiglia nei locali della farmacia, ventilata stando a quanto emerso da un'inchiesta realizzata da Farmacista33 nelle scorse settimane, nelle zone in cui gli ambulatori di base per diversi motivi non ci sono, è in contrasto con regolamento per il servizio farmaceutico del 1938. «Secondo questa norma» spiega Maurizio Cini , docente ordinario presso L'università di Bologna «deve esserci una separazione fisica tra lo studio medico che deve avere anche...

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Alberto Benvenuti
#2 Inviato : mercoledì 7 settembre 2016 8.33.25(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 26
Argomento molto delicato. La trasmissione di una ricetta a distanza è senz'altro utilissima ma deve costituire una eccezione, non la regola altrimenti si rischia molto facilmente dil trovarsi di fronte a casi di "accaparramento". Dicevo che l' argomento è delicato perché, nel caso sopracitato, non è facile stabilire quale sia il numero esatto di ricette inviate direttamente in farmacia a costituire l' "eccezione" e quale l' "accaparramento". Resta il fatto che i tempi sono cambiati e qualche rettifica alle normative va fatta.
Gianluca Becchini
#3 Inviato : mercoledì 7 settembre 2016 9.09.06(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 395

mandare una ricetta ad una specifica farmacia scelta dal paziente: ok,ma ammettiamo che la farmacia sia sprovvista del prodotto prescritto,che ci sia una certa urgenza e che presso un'altra farmacia risulti invece disponibile...allora meglio mandare la ricetta alla mail del paziente (o di suo delegato) in modo che esso possa prelevare il prodotto ovunque.

a me una volta capitò in farmacia diversa (e in luogo diverso) da quella dove lavoro attualmente,parecchi anni fa,che un medico che aveva l'ambulatorio vicino ad essa,passò in farmacia e lasciò una busta di ricette per un cliente. il cliente venne,e...avrà preso le medicine là vero? no,si prese la busta e se ne andò,ringraziando a malapena per il servizio (di deposito-busta)..avrebbe preso i prodotti presso la SUA farmacia di fiducia,dove si era sempre servito. vabbè,era un suo diritto...ma quella farmacia tale servizio di deposito non lo fece più. ma quanto raccontato sarebbe solo la classica eccezione che conferma la regola: secondo voi,la maggioranza delle persone che dovessero andare dal medico presso una farmacia,dove comprerà poi quel che gli occorre? credo che la risposta sia fin troppo facile.

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