Sanità

lug32018

Furti di farmaci. Le linee guida Sifo dall'esperienza in 40 farmacie ospedaliere

Furti di farmaci. Le linee guida Sifo dall’esperienza in 40 farmacie ospedaliere
Il furto di farmaci ad alto costo nelle farmacie ospedaliere e il successivo riciclaggio, frontiera del crimine farmaceutico di questi ultimi anni, è un fenomeno purtroppo in ripresa dopo il picco di criticità registrate nel 2014, anno in cui la Sifo aveva lanciato il progetto Padlock (Progetto di Adeguamento Dei Livelli di sicu­rezza delle farmacie Ospedaliere contro il rischio di furti e definizione di standard tecnici). Nei giorni scorsi presso la sede di Farmindustria a Roma, sono state illustrate le Linee Guida espresse dal progetto Padlock, che portano la firma - oltre che della Società dei Farmacisti Ospedalieri - anche di Aifa, Farmindustria, Ania, Aiba e Scuola Superiore S. Anna di Pisa. Le linee guida, commenta Simona Serao Creazzola, presidente Sifo «sono il risultato di un'importante sinergia e forniscono importanti strumenti alle organizzazioni sanitarie in una visione prospettica di autovalutazione ed eventuale adeguamento, partendo da un'attività molto puntuale di analisi e valutazione che ha coinvolto 40 farmacie ospedaliere le quali hanno avviato un percorso virtuoso di messa in sicurezza dei propri processi ai fini di identificare modelli certi e garantiti di gestione della logistica».

Secondo Creazzola, il furto di farmaci «negli anni ha sempre più interessato la filiera e il sistema degli acquisti impattando fortemente sulle organizzazioni sanitarie con problematiche di estremo interesse per il farmacista del Ssn inerenti l'accesso ai farmaci e la sicurezza della cura» Linee Guida intendono dare "le indicazioni necessarie per progettare e valutare il sistema di gestione per la garanzia della sicurezza del farmaco nella Farmacia Ospedaliera, consentendo agli agenti delle amministrazioni di controllare la corretta implementazione e gestione del sistema messo in opera". E nello specifico illustrano modelli normativi di gestione del rischio, elementi per la riduzione dell'impatto di rischio residuo da coprire attraverso gli strumenti assicurativi, indicazioni per il disegno architetturale del sistema, e per la progettazione del sistema per la gestione della sicurezza. Viene poi messo in evidenza l'approccio preventivo basato sull'analisi dei rischi e vengono trattati i modelli di riferimento per 18 punti.

Il documento è messo a disposizione di tutto il SSN, dei dirigenti, degli esperti ed operatori di logistica farmaceutica e vuole essere "il punto di partenza per un percorso che porti le Farmacie Ospedaliere a definire la specifica architetturale del sistema di gestione per la sicurezza scegliendo la composizione più adatta di componenti e pratiche per garantire il livello di sicurezza desiderato e per contrastare in modo efficace il problema dei furti di medicinali". Commentando l'iniziativa, Lidio Brasola, componente del Gruppo Distribuzione di Farmindustria, ha sottolineato che «oltre alle contromisure di carattere tecnico, come le linee guida che ci possono aiutare a contrastare i furti e la circolazione illegale dei farmaci, è importante la collaborazione attiva tra tutti gli stakeholder, e la condivisione tempestiva delle informazioni disponibili con l'obiettivo comune di garantire l'accesso al farmaco sicuro ai pazienti».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO