Sanità

ott162017

Generici, 16 farmaci senza copertura brevettuale entro il 2017

Generici, 16 farmaci senza copertura brevettuale entro il 2017
Rosuvastatina, etoricoxib e tadalafil sono solo alcuni della batteria dei 16 farmaci che entro il 2017 perderanno la copertura brevettuale per diventare farmaci equivalenti con un abbassamento del prezzo stimato attorno al 60% e un risparmio di 600 milioni di euro. A ricordarlo è a lista dei principi attivi pubblicata dal sito di Assogenerici e un'analisi riportata dal quotidiano Repubblica sulla base di dati dell'associazione. Particolare attenzione viene data al farmaco per la disfunzione erettile "blockbuster dei medicinali di fascia C" che secondo i dati, oggi in Italia vende circa 1,7 milioni di confezioni e incassa circa 146 milioni l'anno. "Diventeranno generici i dosaggi del principio attivo tadalafil da 10 e 20 milligrammi, e non quello da 5mg. Si tratta di un medicinale piuttosto caro, una compressa, a seconda delle confezioni, può costare 15-20 euro. È probabile che i consumi aumentino sensibilmente, come è successo al sildenafil che dopo aver perso il brevetto nel 2013 ha visto raddoppiare le confezioni vendute, oggi 2,5 milioni". La lista include anche antipertensivi, farmaci per il controllo dell'ipercolesterolemia, per l'osteoartrosi e l'ipertrofia prostatica benigna, nonchè prodotti a costo elevato a dispensazione ospedaliera per un giro d'affari di oltre un miliardo di euro, quasi completamente a carico del servizio sanitario nazionale in quanto si tratta di medicinali rimborsati, in fascia A: "la stima è che l'ingresso del generico abbatta i prezzi di circa il 60%. Il calcolo su quale sarà il risparmio è piuttosto facile: 600 milioni di euro".

Tra i farmaci a carico del Ssn, secondo per incassi solo al tadalafil, la rosuvastatina che perderà il brevetto il 30 dicembre 2017: "ogni anno il sistema spende circa 270 milioni di euro per acquistarlo" e stando a quanto ha reso noto Assogenerici ci sono 16 aziende che chiesto di fare il generico dei due farmaci. Nella lista del 2017 compaiono anche rupatadina, olmesartan, dutasteride, bimatoprost, caspofungin, bosentan, ertapenem, tramadolo + paracetamolo, etoricoxib, tigeciclina, pegfilgrastim, abatacept, olopatadina, valganciclovir. Con un secondo pacchetto (everolimus, adalimumab, ezetimibe, silodososina, efavirenz/emtricitabina/tenofovir, aprepipant, solifenacina), anche se minore, previsto nel 2018, si esauriranno i farmaci con brevetto in vendita in farmacia, e poi, fa notare l'analisi, "la partita si sposterà prevalentemente su medicinali biologici e in generale su farmaci a dispensazione ospedaliera". L'effetto sul contenimento dei costi ricadrà anche sugli originatori sottoposti alla concorrenza con i generici, "ma in molti casi senza perdere la leadership del mercato". Stando ai dati di Assogenerici "solo il 28,5% del volume di vendita dei prodotti a brevetto scaduto viene venduto sotto forma di equivalente, il resto ha il brand. E infatti negli ultimi anni gli italiani hanno speso in farmacia circa un miliardo ogni 12 mesi per pagare la differenza tra il costo del generico, che è a carico del sistema sanitario, e il farmaco di marca a brevetto scaduto".


Simona Zazzetta
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO