Sanità

ott262016

Gestione farmaci a scuola, ok Senato a mozione bipartisan. Lettieri: subito attuazione alle linee guida

Gestione farmaci a scuola, ok Senato a mozione bipartisan. Lettieri: subito attuazione alle linee guida
Ha avuto il via libera del Senato una mozione bipartisan, a prima firma del sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, con cui si chiede al Governo di impegnarsi a valutare, promuovere e sostenere iniziative per gestione del diabete e la somministrazione dei farmaci a scuola. Secondo i sostenitori del documento, nel panorama scolastico nazionale, «la richiesta di somministrazione di farmaci interessa un numero rilevante di scuole: nell'anno scolastico 2013/14 sono state 2.911 le scuole primarie e secondarie di primo grado (15% del totale delle scuole) che hanno ricevuto almeno una richiesta di somministrazione di farmaci per continuità terapeutica, per un ammontare complessivo di ben 5.816 richieste, con un incremento del 10% rispetto all'anno scolastico precedente. Nelle scuole primarie la richiesta di somministrazione di farmaci è risultata pari al 71% delle richieste complessivamente pervenute con una differenziazione sensibile tra le regioni del Centro-Nord e quelle meridionali: in particolare sono stati registrati valori superiori al 20% in Emilia Romagna e Lombardia e valori inferiori al 4% in alcune regioni del Mezzogiorno».

Il documento ha avuto la quasi unanimità di consensi in aula e impegna in particolare il Governo a "valutare, promuovere e sostenere ogni iniziativa utile a una appropriata gestione del diabete a scuola, garantendo la continuità terapeutica in orario scolastico e la somministrazione dei farmaci; procedere quanto prima all'assunzione dell'atto definitivo delle linee guida per la somministrazione dei farmaci a scuola stilate dal Comitato paritetico nazionale per le malattie croniche e la somministrazione dei farmaci, in modo che possano essere recepite e attuate dalle stesse in via definitiva da tutte le regioni; consentire, come previsto dall'articolo 4 del decreto direttoriale n. 14 dell'11 settembre 2012, che il Comitato paritetico nazionale vigili sull'attuazione del documento di indirizzo da parte delle regioni e sul successivo monitoraggio finalizzato alla valutazione dei risultati ottenuti e delle eventuali criticità emerse". Nella mozione si richiamano tutti gli attori alla necessità di definire un piano condiviso di accoglienza che, attraverso la diffusione delle conoscenze sulla patologia, possa creare le premesse per avvicinare il più possibile ad una condizione di "normalità" la permanenza dei piccoli diabetici in ambito scolastico, in tutta sicurezza. Di particolare rilievo il ruolo attribuito al personale scolastico, che diventa parte del percorso assistenziale del bambino a scuola.

Secondo d'Ambrosio Lettieri, che insieme all'on. Becattini presiede l'Intergruppo parlamentare "Qualità della vita e Diabete" esiste «un serio problema di formazione e informazione per incidere sulla prevenzione. In Italia il diabete è la quarta causa di morte, la prima causa di cecità legale, la causa principale di insufficienza renale terminale e di amputazione degli arti inferiori. Inoltre, il diabete aumenta da due a quattro volte il rischio di eventi cardiovascolari ed è correlato alla obesità. Quella infantile in primis. A questo si aggiunga il fatto che nel nostro Paese si stima che circa un milione di persone non sanno ancora di esserne affetti. La diagnosi precoce in questi soggetti inconsapevoli consentirebbe l'intervento in tempo utile su stile di vita e farmaci più adeguati, contenendo lo sviluppo delle complicanze e producendo vantaggi enormi sia sul piano della salute che della sostenibilità». (SZ)
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