Sanità

nov102016

Giornata diabete, a Pistoia farmacie attive su prevenzione. In Lombardia progetto virtuoso

Giornata diabete, a Pistoia farmacie attive su prevenzione. In Lombardia progetto virtuoso
In occasione della Giornata mondiale del diabete, che ricorre ogni anno il 14 novembre, le farmacie di Pistoia, pubbliche e private e l'ordine dei farmacisti si attivano per sensibilizzare la cittadinanza e prevenire l'insorgenza della malattia, sono in programma settimane ricche di iniziative tese a sottolineare l'importanza dei corretti stili di vita. L'iniziativa è promossa dal Comune di Pistoia in collaborazione anche con la Società della salute Pistoiese, la UO diabetologia Area Pistoiese, l'Associazione diabetici pistoiesi. Dal 12 al 26 novembre sono in programma diverse iniziative: da lunedì 14 a sabato 19 novembre, nelle farmacie comunali Farcom (Pistoia, Agliana, Quarrata e Larciano) e in molte farmacie private della Provincia di Pistoia, i cittadini potranno valutare il proprio rischio diabete mediante un semplice questionario e avranno la possibilità di controllare gratuitamente la pressione arteriosa, misurare la glicemia e ricevere informazioni sulla prevenzione. Le Farmacie opereranno in stretta collaborazione dalla UO di Diabetologia del Presidio Ospedaliero di Pistoia. Da lunedì 21 a sabato 26 novembre le Farmacie Comunali metteranno a disposizione un farmacista che si dedicherà all'attività di prevenzione nei centri Caritas di Pistoia, Agliana e Quarrata. Il progetto, spiega una nota, nasce dalla convinzione che uno stile di vita sano rappresenti la migliore prevenzione.

«Il valore aggiunto del progetto - sostiene l'assessore Tina Nuti - è dato dalla possibilità di avvicinare la popolazione più fragile che non si recherebbe al controllo delle farmacie e soprattutto il coinvolgimento della popolazione giovanile, grazie alla disponibilità degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, sul tema dell'alimentazione e della prevenzione». Sul tema interviene anche Franco Gariboldi Muschietti, presidente del sindacato autonomo Farmacieunite, ricordando il «contributo straordinario che può arrivare dalle farmacie di comunità e dai medici di medicina generale, i due "dottori della salute" più vicini ai cittadini, che il Ssn deve imparare a coinvolgere di più e "usare" meglio». Secondo Muschietti, i servizi regionali hanno «un approccio di tipo ragionieristico rinunciando a investire sulla soluzione del problema e quindi condannandosi a spendere infinitamente di più domani». E cita a esempio virtuoso l'iniziativa di Fand Lombardia, «finalizzata a risparmiare sui presidi, ma assicurando al contempo a tutte le persone con diabete i dispositivi giusti per curarsi in modo appropriato, rendendoli disponibili nella farmacia più vicina, senza costringere i pazienti ad assurde vie crucis per procurarsi ciò di cui hanno bisogno per curarsi». (SZ)
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