Sanità

feb32020

Giornata raccolta farmaco, Fofi: ogni anno i farmacisti si mettono a disposizione

Giornata raccolta farmaco, Fofi: ogni anno i farmacisti si mettono a disposizione

Il 4 febbraio prende il via la XX Giornata di raccolta del farmaco della Fondazione Banco farmaceutico, che quest'anno si prolungherà per una settimana fino al 10 febbraio

Il 4 febbraio prende il via la XX Giornata di raccolta del farmaco della Fondazione Banco farmaceutico, che quest'anno si prolungherà per una settimana, fino al 10 febbraio: i farmacisti saranno a disposizione per raccogliere i farmaci che i cittadini doneranno. Lo sottolinea una nota della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani che ricorda che i farmaci donati saranno consegnati al Banco farmaceutico possa consegnarli agli oltre 1.800 enti assistenziali di cui si fa carico. «Ogni anno, con l'aumentare delle famiglie in difficoltà e delle persone che rinunciano alle cure per ragioni economiche, la richiesta di farmaci cresce costantemente e solo l'anno scorso sono state erogate dal Banco Farmaceutico oltre un milione di confezioni - afferma Andrea Mandelli presidente della Fofi - È evidente che occorre un ulteriore contributo e sono certo che i farmacisti e i cittadini italiani si impegneranno anche in questa occasione con lo spirito di solidarietà che contraddistingue le forze vive del nostro paese, nella consapevolezza che solo tutelando la salute dei più fragili si tutela la salute di tutti».
La Grf si svolge con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è partner istituzionale dell'iniziativa. La Grf è realizzata grazie all'importante contributo incondizionato di Ibsa e Teva e al sostegno di Eg Stada Group e Doc Generici.

In oltre 4.800 farmacie la locandina #GRF2020

In oltre 4.800 farmacie che espongono la locandina della #GRF2020, sarà possibile acquistare uno o più confezioni di farmaci da banco da donare agli indigenti. I medicinali, spiega una nota del banco farmaceutico,  saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele. In Italia, nel 2019, c'è stato il picco di richieste da parte degli enti, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018); 473.000 persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il loro aiuto per curarsi; in Italia, su 5 milioni di persone in povertà assoluta, 1 milione 260.000 sono minori, mentre 1 famiglia su 5 con figli è stata costretta a rinunciare alle cure per ragioni economiche 
Nel 2020, Banco Farmaceutico compie 20 anni. In tale occasione, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco durerà una settimana, dal 4 al 10 febbraio (il giorno principale sarà sabato 8 febbraio).

A Bari-Bat 150 farmaci coinvolte

A segnalare la propria partecipazione all'iniziativa sono le 150 farmacie delle provincedi Bari e Barletta-Andria-Trani - oltre 300 in tutta la Puglia -che espongono la locandina della #GRF20 in cui grazie alle indicazioni del farmacista e all'assistenza di oltre 500 volontari, si potràacquistare un farmaco da banco da donare ai più bisognosi attraverso i 62 enti assistenziali del territorio. Lo hanno reso noto i rappresentanti provinciale di Categoria nel corso di una conferenza svoltati sabato a Bari nella sede dell'Ordine dei Farmacisti Bari e Bat a cui sono intervenuti Francesco Di Molfetta (delegato territoriale di Fondazione Banco farmaceutico onlus); Luigi D'Ambrosio Lettieri (presidente dell'Ordine dei farmacisti di Bari e Bat), Vito Novielli (presidente Federfarma Bari), Michele Pellegrini Calace (presidente Federfarma Bat). «L'iniziativa del Banco farmaceutico è un grande gesto di carità e di attenzione nei confronti delle persone più povere che hanno difficoltà ad acquistare i farmaci - ha detto Di Molfetta - Un gesto che pone tutti, i farmacisti,i volontari, gli enti a cui saranno destinati i farmaci,sullo stesso livello diumanità. Il cuore unisce tutti».
«L'auspicio è che la raccolta possa registrare un incremento - ha commentato D'Ambrosio Lettieri -considerato il crescente fabbisogno e il momento particolarmente delicato in Puglia, come nel resto del Paese e soprattutto al Sud. Come emerge, infatti, da tutti gli indicatori socio-economici, circa la metà delle famiglie italiane non riesce ad arrivare alla fine del mese ed è in aumento il numero di persone che si avvicina alla soglia della povertà assoluta».
Novielli ha sottolineato come «la settimanadi raccolta del farmaco esprime, grazie ai tantissimi colleghi che hanno aderito all' iniziativa, l'importanza del ruolo sociale che le farmacie hanno nel nostro territorio».
«Il Banco Farmaceutico rappresenta una risorsa indispensabile per andare incontro alle esigenze delle persone menofortunate», ha detto Pellegrini Calace.
Le cifre a consuntivo della Giornata di raccolta del farmaco dell'anno scorso incoraggiano a proseguire sulla strada della solidarietà: nelle sei province pugliesi, hanno aderito alla scorsa edizione della Grf 264 farmacie e, nelle sole province di Bari e Bat, 139 farmacie in cui sono stati raccolti 12.283confezioni di farmaci (pari a un valore di 86.500 euro) che hanno aiutato 10.800 assistiti da 63 enti.In Puglia ne hanno beneficiato piùdi 33mila persone assistite da 147enti.

Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste di farmaci

La richiesta di medicinali da parte degli enti caritativi - convenzionati con il Banco farmaceutico e che assistono le persone in stato disagio economico che non possono più acquistarli - continua a crescere anche in tutta Italia.Nel 2019, 473 mila persone povere non hanno potuto acquistare i farmaci di cui avevano bisogno per ragioni economiche. La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).In Italia, su 5 milioni di persone in povertà assoluta, 1 milione 260.000 sono minori, mentre 1 famiglia su 5 con figli è stata costretta a rinunciare alle cure. I più poveri spendono di più in medicinali, perché fanno meno prevenzione.
Il successo dell'iniziativa,è stato sottolineato durante la conferenza stampa, è possibile, ogni anno, anche grazie al determinante e preziosissimo contributo di numerosi volontari in crescitache donano il proprio tempo per organizzare e realizzare la Giornata di raccolta, oltre alle farmacie e agli enti che aderiscono ogni anno in numero sempre più consistente.
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