Sanità

lug42019

Governance, prontuario, carenze e tetti di spesa: si apre dibattito all'Assemblea Farmindustria

Governance, prontuario, carenze e tetti di spesa: si apre dibattito all’Assemblea Farmindustria

Governance, prontuario, carenze e tetti di spesa: questi gli argomenti al centro del dibattito fra ministero e Farmindustria

Per la prima volta insieme in un dibattito pubblico, il ministro della Salute Giulia Grillo e il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi si confrontano sulle sfide più immediate: nuova governance, innovazione, revisione del prontuario, tetti di spesa.
L'occasione è l'annuale assemblea pubblica dell'associazione degli industriali del farmaco, tenutasi oggi a Roma, durante la quale il ministro Grillo ha subito parlato di "cambio di passo" necessario nella governance della sanità, pur nel massimo rispetto di un settore industriale strategico, a livello nazionale, come la farmaceutica. Le stelle polari del suo agire sono la Costituzione e la legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale. Pieno accordo con Scaccabarozzi? Non proprio: «Giusto garantire un equo profitto alle imprese - sottolinea Grillo - ma dovere del Ssn è garantire solo le terapie davvero innovative, la sostenibilità del sistema è prioritaria». Quanto alle risorse previste dall'ultima legge di bilancio, aggiunge, «i 3,5 miliardi in due anni non sono in discussione, sono il minimo sindacale, e neppure sono in discussione i due fondi extra per innovativi e non».
Il ministro Grillo apre la porta a Farmindustria per discutere insieme di nuova governance e ricorda con soddisfazione l'accordo trovato tra le parti per sanare il contenzioso sul payback fino al 2017: «Una leale collaborazione è proficua per tutti. Non bisogna pensare di essere nemici ma, ognuno con il proprio ruolo, collaborare fattivamente. Come abbiamo dimostrato nella partita del payback, che stiamo portando a termine». E sul tema è intervenuto in un secondo momento anche il viceministro del Mef Massimo Garavaglia che ha auspicato «una revisione dei tetti di spesa che ponga fine definitivamente al cervellotico meccanismo del payback».

Carenza di farmaci e politica dei prezzi

Altro tema toccato dal dibattito è stato la carenza di farmaci. E qui si è evidenziata maggiormente la divergenza di vedute, almeno su alcuni aspetti, tra Scaccabarozzi e il dg Aifa Luca Li Bassi. Motivo dialettico è il prezzo dei farmaci rimborsati, che Scaccabarozzi conferma essere, in Italia, il più basso tra quelli dei Paesi europei più sviluppati. Ma secondo Li Bassi «è banale ridurre a una questione di prezzo il problema delle carenze dei farmaci. Se dipendesse dal solo fatto che in Italia secondo alcuni costano meno, e per questo i prodotti spariscono dal mercato nazionale, non si spiegherebbe il perché in Svizzera, dove costano tanto e ci sono le sedi di molte multinazionali, ne mancano oltre 500. Può essere una delle ragioni ma non è certamente l'unica causa». E ha aggiunto: «Il nostro Ministero della Salute ha aperto un tavolo proprio per fornire risposte ai dubbi e alle carenze registrate in Italia, ma se analoghi problemi sono registrati in Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Norvegia, Austria, Slovenia allora è forse il caso di intervenire anche a livello europeo. Ci sono dinamiche che dobbiamo comprendere prima di fornire soluzioni di lungo periodo e per tutto il mercato".

Governance della spesa farmaceutica e prontuario

Da un lato Scaccabarozzi reclama una governance della spesa farmaceutica che ponga fine alla "logica dei silos" per lasciare spazio a una riorganizzazione complessiva del sistema e delle risorse da gestire: «Pensare di ricavare cinque miliardi di risparmi dalla revisione del Prontuario è pura utopia. I tagli sono manovre vecchio stampo, occorre cambiare ottica». Dall'altra Libassi ha ricordato l'urgenza di una revisione del Prontuario e la necessità di valorizzare, sì, l'innovazione ma di non considerarla un dogma, «bisogna saperla identificare con certezza» ha sottolineato. E ha aggiunto: «Tale revisione serve ad allineare i prezzi laddove vi siano delle evidenti disparità». La stessa Grillo ha aggiunto: «Da troppi anni si aspetta un vero aggiornamento del Prontuario. Ancora oggi abbiamo differenze di prezzo di farmaci non giustificate dal loro valore terapeutico. La sostenibilità passa anche da questi aspetti. Aifa sta lavorando a un documento che sarà sottoposto all'attenzione dei soggetti interessati alla riforma. Appropriatezza prescrittiva ed efficienza del sistema sono e saranno le regole auree che indicheranno la linea».

In chiusura di dibattito, l'auspicio di Scaccabarozzi, condiviso da tutti: «Parliamo di nuova governance insieme, senza pensare che le nostre soluzioni siano sempre le migliori».

Giuseppe Tandoi
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