farmaci

giu72012

Gran Bretagna, più aggiornamenti sui farmaci veterinari

Secondo un sondaggio online che la Royal Pharmaceutical Society ha effettuato sui suoi iscritti la farmacia veterinaria è un’area che dovrebbe essere maggiormente sviluppata in futuro per tutti i farmacisti. Dei 64 professionisti che hanno risposto al questionario 40 hanno dichiarato che la veterinaria andrebbe sviluppata nel corso della professione e 38 vorrebbero la possibilità di inserire veterinaria tra le materie di studio del corso di laurea. Infine 5 partecipanti si sono dichiarati contenti dell’attuale situazione e altri 4 vorrebbero che il farmacista non fosse per niente coinvolto nelle questioni inerenti i farmaci veterinari. Più della metà dei partecipanti (34) ha dichiarato di vendere medicinali per gli animali da compagnia o (44) di dispensare la singola prescrizione veterinaria tramite la “cascata” cioè il permesso di utilizzo veterinario di farmaci per uso umano. Comunque 21 professionisti hanno ammesso di avere una conoscenza veramente limitata, o nulla, di farmacia veterinaria. Rob Morris direttore del Society’s Veterinary Pharmacy Forum ha sottolineato che, sebbene il campione di partecipanti fosse piccolo, i numeri del sondaggio riflettono le percentuali di farmacisti che vendono medicinali veterinari e«anche il fatto che molti farmacisti sul territorio dispensino le prescrizioni veterinarie con il metodo a cascata è degno d’interesse».


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO